(fonte foto: YouTube)

Naufragio Concordia: multa di 5mila € a Schettino per deturpamento di bellezze naturali

Confermata in appello la condanna per Francesco Schettino al pagamento di 5mila euro per deturpamento di bellezze naturali

La Corte d'Appello di Firenze ha confermato a Francesco Schettino la condanna a 5mila euro d'ammenda per deturpamento di bellezze naturali (articolo 734 del Codice Penale), inflitta in primo grado dal Tribunale di Grosseto.
Questa condanna si aggiunge a quella che Schettino sta già scontando in carcere (16 anni di detenzione per il naufragio del 13 gennaio del 2012 che costò la vita a 32 persone - tra i quali una bambina - e l'abbandono della nave mentre centinaia di passeggeri stavano ancora tentando di salvarsi).

L'ENPA, Ente Nazionale Protezione Animali che  ha partecipato come parte civile al giudizio d'appello, ha espresso  grande soddisfazione per la conferma della pena inflitta in primo grado: «Questa condanna - dichiara l'avvocato di Enpa Claudia Ricci - non può certo rendere giustizia dei gravissimi danni causati dal comandante Schettino con il naufragio della Costa Concordia, tuttavia è importante e significativo che il giudice abbia sanzionato l'illiceità della condotta dell'imputato anche dal punto di vista dei danni causati al paesaggio».
«Resta - conclude la presidente nazionale di Enpa, Carla Rocchi - una infinita amarezza per le tantissime vite umane spezzate e per i tantissimi animali che sono morti a causa del naufragio. Purtroppo, ci vorranno anni perché questa ferita possa rimarginarsi. Sempre che ciò sia possibile".

red/pc