(Fonte: Nigerian Red Cross)

Nigeria, quasi 200 morti per le piogge torrenziali

Il rischio, ora, è un'epidemia di colera

Quasi 200 persone sono morte a causa delle piogge torrenziali stagionali che hanno colpito la Nigeria. L'Agenzia Nazionale per la Gestione delle Emergenze (NEMA) della Nigeria ha dichiarato che 199 persone sono rimaste uccise dopo che i fiumi Niger e Benue hanno rotto gli argini. Adesso il maggior pericolo è rappresentato da una possibile epidemia di colera. Le Nazioni Unite hanno infatti reso noto che nelle ultime due settimane sono stati registrati circa 28mila casi di colera nel nord est del Paese, di cui 97 letali.

Gli ultimi aggiornamenti della NEMA ricordano che questo immenso diluvio, che imperversa da circa un mese, ha già privato più di 286 mila persone della loro abitazioni. I numeri sono destinati a salire, così come dovrebbe cadere ancora più pioggia nelle prossime settimane.

Cibo, rifugi, medicine e zanzariere sono definiti come “generi di prima necessità” secondo lo stesso report. L’alluvione ha devastato non solo città e villaggi lungo il fiume, ma anche le piantagioni e gli allevamenti.

La mancanza di misure sanitarie adeguate e di semplice acqua pulita potrà avere “conseguenze mortali”, come ha avvertito Abubakar Kendehe, segretario generale della Croce Rossa Nigeriana. Mentre il nordest del Paese rimane subissato dagli attacchi di Boko Haram, che hanno ucciso più di 20.000 persone dal 2009. La Nigeria continua a vivere un dramma senza pari.

red/gp

(Fonte: Al Jazeera)