Nubifragio venerdÌ nel catanzarese. Oggi si decidono gli interventi urgenti

Un violento nubifragio ha causato venerdì l'esondazione del Fosso Vulcano a Caminia (in provincia di Catanzaro). Numerosi i danni in loco. Oggi si terrà una riunione in Provincia per decidere gli interventi urgenti

Interventi urgenti di ripristino di viabilità e sicurezza: questo il tema della riunione che si terrà oggi tra le sezioni Protezione civile e Lavori pubblici della Provincia di Catanzaro in merito all'esondazione del Fosso Vulcano a Caminia causata dal nubifragio abbattutosi sulla costa jonica catanzarese.

A riferire al presidente della Regione, Mario Oliverio, in merito allo stato dei luoghi sarà il presidente della Provincia di Catanzaro, Enzo Bruno, che sabato si è recato a Caminia per un sopralluogo e per fare il punto sugli interventi, dopo il pronto intervento dell'amministrazione provinciale che ha risposto all'appello di collaborazione e sostegno del sindaco di Stalettì, Concetta Stanizzi.

Il nubifragio in pochi minuti ha scaricato una quantità di acqua che ha favorito l'esondazione del Fosso Vulcano, bloccato nello sbocco a mare dai detriti e fango scesi a valle dopo la violenta scarica d'acqua, ma soprattutto da costruzioni realizzate a ridosso della strada d'accesso al mare. Oltre a ciò a bloccare il deflusso delle acque venerdì sono state anche diverse automobili.

"La nostra amministrazione - ha detto Bruno - ha fatto del contrasto al dissesto idrogeologico e alla prevenzione attraverso la pulizia delle aste fluviali una priorità in maniera operativa, nonostante le ristrettezze economiche. Ma gli Organi Istituzionali competenti in materia non possono prescindere dagli effetti negativi prodotti sull'ambiente dalla mano dell'uomo. Serve anche un rafforzamento della coscienza civile. L'ambiente è fatto da tante cose insieme, da tutto quello che ci circonda in natura, la quale se violata dall'uomo nelle sue regole si ribella".


Redazione/sm

(fonte: ANSA)