Parte il collaudo del nuovo Ponte di Genova

56 mezzi pesanti per un totale di 2.500 tonnellate hanno attraversato il viadotto a marcia lenta

Il 14 agosto saranno trascorsi due anni dal crollo del ponte Morandi che causò la morte di 43 persone. Nell'ultimo anno e mezzo si è lavorato giorno e notte per costruire un nuovo ponte sul Polcevera che sostituisse quello crollato e ormai manca davvero poco. Sono iniziate domenica le operazioni di collaudo statico e stamattina sul nuovo viadotto sono saliti 56 autoarticolati da 44 tonnellate l'uno coinvolti nelle prove e si sono posizionati a varie distanze, suddivisi in gruppi di 4. Il nuovo ponte è stato così caricato con circa 2.500 tonnellate di peso complessivo.



Per motivi di sicurezza, per la particolare conformazione del tracciato del nuovo ponte, sono previsti particolari limiti di velocità. Sul punto è intervenuto il commissario straordinario per la ricostruzione Marco Bucci: "Si prende purtroppo atto della diffusione di informazioni infondate circa la mancata rispondenza normativa del nuovo viadotto sul Polcevera in Genova, che stanno provocando confusione, preoccupazione e grave danno di immagine. La verifica di rispondenza funzionale e normativa era ed è pubblicata sul sito commissariale", ha fatto sapere. "In linea con il principio di amministrazione trasparente, chiunque può verificare che la costruzione è a norma e, chi è in possesso delle necessarie competenze, può meglio comprendere le relazioni di calcolo ed i progetti esecutivi, scaricabili dal sito". "L'alternativa ai limiti di velocità? Costruire per anni", ha dichiarato il governatore Toti intervistato dal quotidiano La Stampa.

red/mn

(fonte: ANSA)