Pezzopane: no tasse altrimenti sarà disobbedienza civile

La presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, interviene a gamba tesa nel dibattito sulla sospensione delle tasse per l'anno venturo, misura che riguarderebbe gli aquilani e su cui il governo sta dibattendo in Finanziaria

"Gli aquilani non potranno mai pagare le tasse in questo momento - così la Pezzopane al portale Internet "Prima da Noi" - . Non è un caso se in tutte le tragedie più importanti i contributi fiscali sono stati sospesi per almeno 18 mesi ed è stato chiesto ai contribuenti di restituire solo una parte anni dopo e in maniera dilazionata. E' andata così in Umbria, in Molise, nelle grandi alluvioni. Qui si chiede invece ai cittadini di tornare a regime fiscale ordinario". La Pezzopane chiude in crescendo: "Se non ci saranno cambiamenti, sarà disobbedienza civile. Evasione collettiva per incapacità economica da catastrofe naturale". Meno del 40% delle imprese aquilane ha riaperto dopo il terremoto dello scorso aprile. Con lo scopo di includere in Finanziaria un decreto "salva tasse" per i cittadini dell'Aquila giovedì si terrà una manifestazione in Piazza Montecitorio. I rappresentanti delle istituzioni locali hanno inoltre chiesto un incontro con il presidente della Camera Fini.

Ieri intanto il capo della Protezione Civile Bertolaso ha assicurato che il provvedimento ci sarà: "Spero di aver così tranquillizzato i nostri amici aquilani - ha affermato Bertolaso - ai quali ancora una volta stiamo dando prova di grande serietà e coerenza. Il governo sta lavorando al provvedimento".

(red.)