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Piemonte, distacco artificiale delle valanghe sul Colle della Maddalena

Sarà rinnovato per il quarto anno il progetto sperimentale che consentirà di evitare le chiusure del Colle nei mesi invernali

Sarà rinnovato per il quarto anno il progetto sperimentale di azioni e monitoraggio al fine di mitigare il pericolo valanghe al valico del Colle della Maddalena (denominato P.I.D.A.V. Piano Intervento Distacco Artificiale Valanghe). È quanto stabilito nell’incontro che si è svolto in protezione Civile a Cuneo presenti l’assessore all’Ambiente e Protezione Civile della Regione Piemonte Alberto Valmaggia, i tecnici dell’assessorato ai Trasporti e Infrastrutture, il presidente della Unione Montana Valle Loris Emanuel ed Anas.

Il sistema consiste nell’effettuare, tramite un’apposita campana (DaisyBell) montata su elicottero, esplosioni che provocano il distacco controllato delle formazioni nevose ritenute pericolose. Obiettivo dell’operazione evitare le chiusure del valico che negli anni passati si erano verificate proprio a causa del rischio valanghe. Anas e Regione, con il contributo delle associazioni degli autotrasportatori, garantiranno la copertura economica dell’iniziativa.

Nei tre anni di sperimentazione il PIDAV ha funzionato bene consentendo di ridurre significativamente le chiusure per il pericolo valanghe, ma a detta di tutti i sottoscrittori per i prossimi anni è necessario ipotizzare soluzioni più efficaci e permanenti come i paravalanghe che l’assessore ai Trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco ha ripetutamente richiesto e che Anas si è impegnata a progettare e realizzare.

red/mn

(fonte: Regione Piemonte)