Ponte crollato ad Albiano Magra (MS), Rossi chiede stato d'emergenza nazionale

Il governatore ha fatto la sua richiesta in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte

Stato di emergenza nazionale, per la strategicità dell’infrastruttura, e norme acceleratorie per una rapida ricostruzione dell’opera. Sono queste le principali richieste avanzate dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, in una lettera inviata al premier Giuseppe Conte a seguito del crollo del viadotto della ex strada provinciale 70, oggi gestita da Anas, ad Albiano Magra, frazione del Comune di Aulla (Ms).

“Provvederemo – scrive il presidente – quanto prima a trasmettere le prime stime dei danni diretti e indiretti, ma riteniamo essenziale procedere con la massima celerità alla ricostruzione del viadotto”.

Per questa ragione il presidente Rossi chiede al governo di adottare “specifiche disposizioni derogatorie e acceleratorie”, analogamente a quanto previsto per il crollo del ponte autostradale Polcevera a Genova, e di individuare un commissario straordinario, che il presidente suggerisce di individuare nell’amministratore delegato dell’Anas.

Intanto, la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli ha istituito presso il MiT una Commissione di Inchiesta per fare chiarezza sull’accaduto e accertare le responsabilità. La Commissione sarà presieduta dall’attuale Direttore dell’Ansfisa, Agenzia nazionale per sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali, Fabio Croccolo, e formata da Walter Salvatore, professore ordinario di tecnica delle costruzioni dell’Università di Pisa e componente effettivo del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici, e da Sergio Lagomarsino, professore ordinario del Dipartimento di ingegneria civile chimica e ambientale dell’Università di Genova, esperto senza diritto di voto del Consiglio superiore dei Lavori pubblici. Nell’ambito dell’inchiesta, la società ANAS S.p.a. sarà chiamata a fornire alla Commissione l’intera documentazione riguardante la realizzazione dell’opera e la sua manutenzione, e a dare tutte le informazioni necessarie e il supporto tecnico per la ricostruzione dell’accaduto. Entro trenta giorni, la Commissione dovrà elaborare una dettagliata relazione sui fatti accertati. Nel decreto si specifica, infine, che al Presidente e ai Componenti della Commissione non è attribuito alcun compenso.​

red/mn

(fonte: Regione Toscana)

Articolo aggiornato alle ore 17:46