Progetto BLUE AP: a Bologna
un piano di adattamento ai
cambiamenti climatici

Conoscere i cambiamenti climatici e mettere in atto strategie per far fronte alle conseguenze che comportano: Bologna città pilota per la redazione del primo Piano comunale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici

Fare i conti con i cambiamenti climatici adattando comportamenti e abitudini quotidiane  e acquisendo  nuove consapevolezze: i cittadini e le amministrazioni sono chiamati a prendere atto delle mutate condizioni del clima  e delle loro conseguenze e dovranno imparare a conviverci mettendo in atto piccole e grandi strategie per farvi fronte.
Nell'aprile 2013 la Commissione europea ha presentato la Strategia europea per l'adattamento ai cambiamenti climatici, punto di riferimento per gli stati membri per la definizione di strategie a livello nazionale, regionale e locale. Il Comune di Bologna, affiancato da tre partner (Kyoto Club, Ambiente Italia e ARPA Emilia Romagna) ha intrapreso in questo senso un percorso, denominato BLUE AP (Bologna Local Urban Environment Adaptation Plan for a Resilient City) che porterà alla realizzazione del Piano comunale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici. BLUE AP (che si inserisce nell'ambito del progetto LIFE+ Bologna città resiliente  - LIFE 11 ENV/IT/119) ha preso il via il 1 ottobre 2012 e si concluderà il 30 settembre 2015.
L'obiettivo del Piano di adattamento al cambiamento climatico è quello di delineare i punti fondamentali strategici per la gestione dei rischi derivanti dai mutamenti climatici e  di sperimentare misure concrete da attuare a livello locale, per rendere la città meno vulnerabile e in grado di agire in caso di alluvioni, siccità e altre conseguenze del cambiamento del clima.

Domani, mercoledì 4 dicembre, dalle 17 alle 19 presso l'Urban Center di Bologna (sala Atelier - secondo piano, Sala Borsa, Piazza Nettuno) , si svolgerà il primo di tre incontri per la definizione del Piano di adattamento. In questo incontro, rivolto ai rappresentanti di istituzioni, associazioni di categoria, ambientaliste e dei consumatori, a imprese e cittadini si discuteranno le conseguenze del cambiamento climatico già in atto sul territorio e sarà dedicato al Settore Pubblico e al Settore Civile.
A questo primo appuntamento ne seguiranno altri due, uno dedicato al comparto Industria e Servizi e uno al comparto Agricoltura ( 10 e  17 dicembre - Urban Center, dalle  17 alle 19).Tramite questi incontri settoriali sarà possibile illustrare le conseguenze dei cambiamenti climatici in contesti specifici e valutare insieme ai soggetti più coinvolti quali possono essere i fattori critici da affrontare e le opportunità da cogliere.

A gennaio 2014 inizierà una seconda fase del processo di partecipazione, realizzata tramite l'organizzazione di 3 focus group intersettoriali, per arrivare alla definizione delle misure utili all’attuazione del Piano. La terza fase, prevista per marzo 2014,  identificherà  6 progetti pilota che renderanno la città meno vulnerabile al mutamento climatico e che saranno realizzati a livello locale in collaborazione con enti e imprese presenti sul territorio.
Si tratta quindi di un processo partecipativo mirato non solo a trasmettere conoscenze, ma anche e soprattutto raccogliere proposte e idee progettuali utili alla definizione del Piano di adattamento.
Il lavoro che si svolgerà a Bologna con BLUE AP permetterà  di individuare le principali linee guida per la definizione di analoghi Piani di Adattamento adottabili  da tutte le città italiane di medie dimensioni. Bologna sarà quindi la città-pilota che, per prima in Italia, avrà gli strumenti per affrontare la sfida del cambiamento climatico, ritenuta ormai una priorità a livello europeo e nazionale.


red/pc

ogna città resiliente. Verso un piano di adattamento ai cambiamenti climatici