Il presidente della regione Liguria Giovanni Toti. (Fonte foto: regione Liguria)

Pubblicato il bando del DPC per il finanziamento dopo il maltempo

Il bando è diretto ai privati e alle aziende danneggiate dal maltempo dello scorso ottobre. Soddisfazione da parte dell'assessore per la Protezione Civile del Veneto: "Abbiamo lavorato duro per ottenere questo risultato"

È stato pubblicato il bando del Dipartimento nazionale di Protezione civile che definisce i criteri per le domande che potranno presentare privati e aziende con unità immobiliari distrutte o danneggiate dal maltempo dello scorso ottobre - come già annunciato pochi giorni fa.

Dopo i vari passaggi governativi nei diversi uffici ministeriali, la registrazione alla Corte dei Conti e la discussione in Conferenza Stato Regioni, da questo momento le strutture commissariali potranno predisporre i provvedimenti contenenti le indicazioni per la raccolta delle domande e le relative istruttorie. Seguirà, quindi, il provvedimento di approvazione dell’elenco dei beneficiari con l’indicazione dei contributi assegnati per spese di investimento.

Soddisfazione da parte dell’assessore per la Protezione Civile del Veneto, una delle regioni beneficiarie: “Abbiamo lavorato intensamente per portare a casa questo risultato. Per l’abitazione principale si potrà ricevere l’80% con un massimale di 150.000 euro, mentre per le abitazioni diverse della principale fino al 50%, sempre nell’ambito dello stesso massimale. In relazione alle attività produttive, invece, per la ristrutturazione o la delocalizzazione delle strutture fino al 50% con un massimale di 450.000 euro. Stessa cifra che si potrà raggiungere anche per il ripristino o sostituzione degli impianti danneggiati o distrutti dall’evento. In questo caso il rimborso potrà arrivare all’80%”.

Le domande dovranno essere corredate di specifica perizia asseverata e saranno ammesse a contributo anche le spese tecniche connesse.

La regione Liguria vedrà invece l’arrivo dei primi 29 milioni stanziati dallo Stato: nei prossimi giorni verranno illustrate le modalità di presentazione delle richieste per i vari comparti privati, produttivi e agricoli. Questi primi anticipi servono a indennizzare i danni ai privati per il rientro nelle proprie residenze – fino a cinquemila euro - e per la ripresa delle attività produttive e agricole, fino a ventimila euro.

red/gp

(Fonte: Regione Veneto, Regione Liguria)