fonte foto: Provincia di Reggio Emilia

Reggio Emilia: 80 volontari ProCiv si specializzano nel rischio idraulico

Due corsi, una a Brescello e un altro a Gustalla (RE) organizzati dalla "Scuola permanente di formazione di Protezione civile", hanno formato 80 volontari sulla gestione del rischio idraulico. I volontari si sono cimentati nell'uso delle attrezzature e dei materiali atti a proteggere la popolazione e il territorio dal verificarsi e dalle conseguenze di piene ed esondazioni

Sistema idraulico territoriale, monitoraggio e sorveglianza arginale, sicurezza e comportamenti di autotutela, tipologie di intervento in emergenza idraulica per fontanazzo, sormonto, allagamento: sono queste le materie su cui si sono cimentati gli 80 volontari che hanno partecipato ai due corsi di specializzazione sul rischio idraulico organizzati a Guastalla e a Brescello, nel reggiano, dalla "Scuola permanente di formazione di Protezione civile".
La Scuola, nata  2008, è stata costituita dalla Provincia di Reggio Emilia e dal  Coordinamento provinciale delle organizzazioni del volontariato: le lezioni del corso sono state tenute da professionisti di Aipo, Consorzio Bonifica Emilia centrale, Agenzia regionale di Protezione civile e volontari esperti del Coordinamento provinciale.
A Brescello, in una bellissima area rinaturalizzata e messa a disposizione dal Comune, i volontari hanno messo in pratica quanto appreso nelle lezioni teoriche, partecipando a rotazione nei quattro cantieri organizzati: riempimento dei sacchi di sabbia ed elevazione di coronelle, posa dei teli arginali, utilizzo di motopompe, sicurezza nelle operazioni a riva e soccorso (a cura dell'associazione Sesto Continente).
La prova pratica finale, curata dai coordinatori del volontariato in emergenza, si è tenuta nella ex cava "Enza morta" a Brescello, allestita per l'occasione con porta carraia presidiata dal Nucleo carabinieri in congedo San Genesio. Contestualmente, il "gruppo cucina" ha preparato il pranzo per tutti nella sede dell'Associazione Brescellese, testando a sua volta le pratiche operative utili in emergenza per assistere la popolazione. Lo svolgimento delle prove pratiche è stato seguito dai referenti tecnici.
I volontari reggiani di Protezione civile abilitati appartengono alle associazioni:


"A questo nuovo, consistente gruppo di volontari specializzati se ne aggiungeranno presto altri, grazie al corso che partirà a fine mese a Novellara - dichiara il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi - Grazie all'impegno congiunto dell'Agenzia regionale di Protezione civile e del Coordinamento provinciale delle organizzazioni di volontariato stiamo dunque mantenendo vivo ed efficiente il sistema territoriale di Protezione civile, uno dei più consistenti e attrezzati della nostra regione".

Del resto - come sottolineano la responsabile provinciale Federica Manenti ed il presidente del Coordinamento Volmer Bonini - dal 2014 ad oggi la Scuola permanente di formazione di Protezione civile ha abilitato ben 470 nuovi operatori volontari e ne ha specializzati 200.

red/pc
(fonte: Provincia RE)


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