(fonto foto: Provincia Reggio Emilia)

Reggio Emilia: sopralluogo dei tecnici DPC nelle zone colpite dal maltempo e dissesto

Le procedure per la dichiarazione di stato di emergenza nazionale prevedono sopralluoghi a campione da parte del Dipartimento nazionale di Protezione civile: ieri due funzionari si sono recati nella provincia di Reggio Emilia per verificare l'entità dei danni da maltempo

Nell’ambito delle procedure previste per l’attesa dichiarazione di stato di emergenza nazionale, due funzionari del Dipartimento nazionale di Protezione civile henno effettuato ieri pomeriggio un sopralluogo a campione sull'Appennino reggiano per verificare lo stato dei dissesti provocati dalla nevicata di inizio febbraio.
I funzionari del Dipartimento  si sono recati  dapprima a Vezzano sul Crostolo, poi alla Pietra di Bismantova,teatro, una decina di giorni fa, del distacco di due enormi massi di roccia che hanno distrutto la statua di San Benedetto e l'auto del parroco parcheggiata sotto.

"A Vezzano – spiega la responsabile della Protezione civile della Provincia Federica Manenti Federica Manenti – l’attenzione dei funzionari del Dipartimento nazionale è stata richiamata sulla frane storica di La Vecchia, che si è riattivata minacciando di raggiungere abitazioni e Statale 63, ma anche di ostruire il torrente Crostolo. Sulla Pietra di Bismantova, gli uomini del Dipartimento hanno invece potuto constatare la grave situazione creatasi dopo l’ultimo, consistente distacco, per il quale nei pressi dell’eremo continua a permanere il divieto di accesso”.

"Auspichiamo - ha dichiarato il presidente della Provincia di Reggio Emilia, Giammaria Manghi - che il provvedimento di  dichiarazione di stato di emergenza venga adottato al più presto, considerando che solo nel nostro territorio i danni hanno superato i 40 milioni di euro".

red/pc

(fonte: Provincia RE)