Soccorso alpino

Salvo lo speleologo intrappolato in una grotta del monte Canin

Si era infortunato dopo una caduta di venti metri nella cavità

Dopo quasi 48 ore a duecento metri di profondità, finisce l’incubo dello speleologo triestino intrappolato in una grotta del monte Canin. L’uomo, che sabato pomeriggio si era infortunato dopo una caduta di venti metri nella cavità in esplorazione Frozen, è stato salvato alle 12.35 di oggi grazie all’intervento coordinato di dodici tecnici, inclusi medico e infermiere che già da sabato lo avevano raggiunto per assisterlo.

Le operazioni di soccorso hanno impegnato quattro elicotteri per il trasporto di uomini e materiali, novantaquattro tecnici speleologi con varie specializzazioni, e ventidue i tecnici del Soccorso alpino e speleologico nazionale.

Lo speleologo, che è stato immediatamente portato all'ospedale di Tolmezzo dall'elicottero sanitario, fa parte del Soccorso alpino e speleologico nazionale ed è uno dei tecnici con più pratica ed esperienza in grotta.

red/gs