Sisma Emilia: i numeri di
assistiti e verifiche agibilità

A 10 mesi dai terremoti che hanno colpito l'Emilia la Protezione Civile regionale pubblica i dati relativi a quante persone sono ancora ospitate in strutture alberghiere o scuole, e il numero delle verifiche di agibilità effettuate, con rispettivi risultati

Sono ancora 235 le persone ospitate in scuole, palestre, caserme e alberghi in Emilia-Romagna dopo i terremoti di maggio. Tra i cittadini assistiti, 35 si trovano nelle strutture al coperto e 200 in strutture alberghiere che hanno offerto la loro disponibilità attraverso la convenzione siglata con Federalberghi e Asshotel.

Nel 52% dei casi (123 persone) si tratta di stranieri, per la maggior parte marocchini (59), seguiti da tunisini (19) e nigeriani (14). Poi via via altre 28 nazionalità. Gli italiani invece sono 77.

"Il perchè gli stranieri siamo ormai la maggioranza è facile da spiegare- riferisce Roberta Fini, coordinatrice degli assistenti sociali a Cento, a La Repubblica - si tratta delle persone con meno risorse economiche e di relazione. Molti italiani sono riusciti a sistemarsi attraverso il cosiddetto Cas, il contributo di autonoma sistemazione. Un contributo che viene erogato a chi riesce comunque a trovare una casa in affitto o da amici o in un secondo appartamento fuori dalla provincia di residenza. Com'è facile immaginare gli stranieri in linea generale non possono contare su queste risorse, a volte non hanno i soldi per pagare un ipotetico affitto".

I dati, aggiornati al 18 marzo, sono forniti dalla Protezione civile dell'Emilia-Romagna. Le persone ospitate in hotel si concentrano in prevalenza in provincia di Ferrara (123), a seguire Modena (48), Bologna (27) e Reggio Emilia (2). Tutti coloro che invece sono stati sistemati in strutture di accoglienza attualmente vivono alla Darsena City, complesso commerciale e residenziale di Ferrara.

Nel dettaglio i Comuni che hanno messo a disposizione più posti in strutture ricettive sono quelli di Bondeno (56 persone) e Sant'Agostino (32) in provincia di Ferrara; Finale Emilia in provincia di Modena con 24 ospiti, Mirabello (Ferrara) con 18 e Castel Maggiore (Bologna) con 13.

Sempre secondo i dati della Protezione civile, ad oggi sono 38.726 le strutture controllate attraverso una valutazione di agibilità post-sismica con scheda Aedes (Agibilità e Danno nell'emergenza sismica). Di questi più di un terzo (il 36%) è immediatamente agibile, il 18% è temporaneamente o parzialmente inagibile, il 36% è stato dichiarato inagibile e il 5% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti, il cui crollo potrebbe interessare l'edificio.


Redazione/sm
Fonti: Regione Emilia Romagna, La Repubblica.it