Sorvolare i confini:
collaborazione Friuli-Slovenia

Il dialogo tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia per raggiungere un'intesa per sorvolare lo spazio aereo transfrontaliero in caso di emergenza

Per affrontare tempestivamente le emergenze nei territori di confine tra Italia e Slovenia è necessaria una forte collaborazione tra le Protezioni Civili interessate. Per questo motivo, i tecnici della Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia si sono incontrati per individuare la soluzione al problema della zona montana di confine.

Per quanto riguarda nello specifico lo spazio aereo transfrontaliero, il vicepresidente della regione Friuli Venezia Giulia Luca Ciriani ha infatti spiegato che per sorvolare le zone di confine servono precise autorizzazioni, anche quando si tratta di mezzi di emergenza: tra Italia e Slovenia quindi sta andando avanti "un dialogo che punta a raggiungere un protocollo d'intesa e collaborazione anche in questo particolare settore". La zona montana di confine tra Friuli e Slovenia "deve fare i conti in tutti i periodi dell'anno con incidenti inerenti l'attività alpinistica" - ha spiegato il consigliere regionale Franco Baritussio, promotore dell'incontro. E proprio per questo motivo è importante raggiungere un'intesa tra le parti coinvolte.

Già in altre occasioni il Friuli Venezia Giulia ha dimostrato di saper "dialogare e trovare soluzioni e forme di collaborazione con la vicina Slovenia" - ha aggiunto Ciriani. A tal proposito, si ricorda il progetto di cooperazione transfrontaliera "Friends for emergencies" per la gestione congiunta delle emergenze tra Italia e Slovenia.



Red - eb