Strage di San Benedetto del Querceto, chiesto il processo per i 13 imputati

Tra le parti civili anche i Vigili del fuoco: una delle vittime era un pompiere volontario

Il pm della Procura di Bologna Antonella Scandellari, al termine della sua requisitoria ha chiesto il processo per i 13 imputati accusati della Strage di San Benedetto del Querceto (frazione di Monterenzio).

La strage è avvenuta il 23 dicembre 2006 sull'Appennino Bolognese, quando una fuga di gas provocò un'esplosione che distrusse una palazzina, causando la morte di cinque persone. I reati per cui gli imputati devono rispondere sono disastro colposo, omicidio colposo plurimo e incendio colposo. Le richieste di rinvio a giudizio riguardano dirigenti di Acoser, Seabo, Hera e i centralinisti che la mattina dello scoppio sottovalutarono le richieste di intervento. Secondo le ricostruzioni dell'accusa furono sottovalutati tre fattori di rischio: le caratteristiche geologiche della zona, caratterizzate da elevata franosità; due guasti avvenuti nel 1999 e nel 2000, che avrebbero reso la tragedia prevedibile; infine, la procura ritiene che siano state sottovalutate anche le diverse chiamate di segnalazione della fuga di gas.

Tra le parti civili anche i Vigili del fuoco: una delle vittime era infatti un vigile del fuoco volontario.


(red - eb)