Terremoto 2016: chiesti contributi per ricostruzione anche per locatari di case crollate

Il Commissario Straordinario per la Ricostruzione Giovanni Legnini ha presentato questa richiesta per gli edifici crollati a causa del terremoto in Centro Italia nel 2016

Come riportato dal Sole 24 Ore, una delle richieste formulate dal commissario straordinario per la ricostruzione Giovanni Legnini è quella di prevedere contributi anche per i locatari degli edifici crollati a causa del terremoto del Centro Italia del 2016. La richiesta è stata presentata nel corso di un'audizione di fronte alle commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio della Camera sul decreto Milleproroghe (Dl 183/2020). Legnini ha sottoposto alle commissioni il caso di una famiglia di Amatrice che ha cominciato lo sciopero della fame proprio a causa di "questo specifico aspetto". In base al Dl 189/2016 i contributi sono infatti “riconosciuti ai proprietari degli immobili crollati non agli affittuari”, ha ricordato Legnini, che ha aggiunto: “Penso che a quattro anni e mezzo quella norma possa essere rivista”. “In particolare”, ha ricordato il commissario per la ricostruzione, “la famiglia che ha cominciato lo sciopero della fame richiede l'esenzione degli oneri di urbanizzazione per la realizzazione di una nuova abitazione a Rieti”. Tra le norme che necessitano di una proroga attraverso il decreto 183/2020, da convertire entro il primo marzo, Legnini ha ricordato “l'esenzione del pagamento delle bollette per le utenze”, l'esenzione “del pagamento di alcune imposte comunali, come quelle di pubblicità e di occupazione degli spazi pubblici”, “il pagamento delle rate dei mutui nei comuni del cratere”, “l'impignorabilità dei contributi”, la “proroga delle concessioni di stoccaggio temporaneo delle macerie”.

red/gp

(Fonte: Il Sole 24 Ore)