(Fonte foto: Ingv)

Terremoto di magnitudo 4.2 a Parma, non si segnalano danni

A seguito dell’evento sismico la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali

Una scossa di terremoto di magnitudo Mw 4.2 è stato avvertito oggi 9 febbraio alle ore 13:06 in provincia di Parma, a Calestano.

A seguito dell’evento sismico la Sala Situazione Italia del Dipartimento della Protezione Civile si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. La scossa è stata avvertita dalla popolazione ma dalle prime verifiche al momento NON risulterebbero danni a persone o cose.
 
La regione attiva due centri accoglienza
Proprio a proposito della sequenza sismica del parmense si è svolta oggi, venerdì 9 febbraio, una riunione operativa promossa dalla Regione Emilia-Romagna, aperta ai componenti del Centro Coordinamento Soccorsi: Prefettura, Provincia, Comuni, Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, Vigili del Fuoco e Forze dello Stato. In collegamento anche il Dipartimento nazionale di Protezione civile e l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv). “La situazione è costantemente monitorata- hanno affermato il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e la vicepresidente con delega alla Protezione civile, Irene Priolo-. Tutte le componenti del sistema sono allertate e operative in caso di necessità. Sul territorio dell’Unione dei Comuni Appennino Parma Est, epicentro delle scosse, stamattina si è svolta un’attività di informazione alla popolazione per ricordare le regole di comportamento da seguire in caso di sisma e la localizzazione delle aree di assistenza dove eventualmente recarsi”. In via precauzionale, in vista della notte, si stanno attivando due centri di accoglienza per chi voglia dormire fuori casa, per un totale di 50 letti: uno presso gli impianti sportivi di Pilastro di Langhirano (35 posti letto) e uno a Calestano, negli spogliatoi della nuova palestra comunale (15 posti letto). A questo link informazioni aggiuntive su cosa fare in caso di terremoto.

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Articolo aggiornato alle 17:31 del 09/02/2024
red/gp

(Fonte: Ingv, Dpc, Regione Emilia-Romagna)