Terremoto: già 120 richieste
di CIG in provincia di Modena

Sono già 120, nella sola provincia di Modena, le Aziende che hanno chiesto di poter accedere agli ammortizzatori sociali per quasi 7.000 dipendenti

La terra continua a tremare, l'incubo terremoto è più che mai attuale nel modenese: ancora ieri pomeriggio una scossa di magnitudo 3.4 (oltre alle tante altre più lievi) si è verificata alle 15.25 con epicentro  nei luoghi i cui nomi sono ormani noti a tutti: Mirandola, Cavezzo, Medolla, San Felice sul Panaro.

Ma in qualche modo si tenta di andare avanti, di porre rimedio, di ripartire. Sono già 120  le aziende che hanno presentato domanda per accedere agli ammortizzatori per il fermo produttivo causato dal terremoto.
Lo comunica la Provincia di Modena in una nota in cui si legge che: "81 aziende hanno chiesto di accedere alla cassa integrazione ordinaria, per un totale complessivo di 6.641 lavoratori. Altre 39 imprese hanno richiesto la cassa integrazione in deroga per 211 dipendenti".
"Le istanze  - spiega la nota - sono state inviate al tavolo provinciale per la gestione degli ammortizzatori sociali, coordinato dalla Provincia di Modena e dalla Regione. Vi partecipano al momento le rappresentanze delle aziende che potranno accede ad ammortizzatori ordinari e in deroga, le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, l'Inps, l'ordine dei consulenti del lavoro, degli avvocati e dei commercialisti. La validità degli ammortizzatori partirà dal 20 maggio, data del primo evento sismico. La compresenza di ammortizzatori ordinari e in deroga consentirà la copertura anche alle piccole imprese, alle attività commerciali, agli apprendisti, dipendenti di cooperativa e lavoratori somministrati da agenzie per il lavoro private".

«Abbiamo fatto l'accordo anche con le categorie economiche e le organizzazioni sindacali dell'edilizia - annuncia l'assessore provinciale alle Politiche del Lavoro, Francesco Ori - e avviato un lavoro di analisi e approfondimento del decreto legge varato giovedì scorso dal governo insieme alla Direzione territoriale del lavoro di Modena per quanto riguarda gli articoli attinenti il diritto del lavoro. Grazie all'iter semplificato, a partire dai prossimi giorni si cominceranno a firmare i primi accordi. Auspichiamo - conclude Ori - che ci siano le condizioni per allargare ulteriormente i beneficiari».


red/pc




fonte: uff. stampa Provincia di Modena