Toscana: nuovo caso di meningite. Ragazza di 19 anni in prognosi riservata

Prosegue in Toscana il contagio da meningite: una ragazza di 19 anni è stata ricoverata in prognosi riservata al Careggi di Firenze. La Regione ribadisce incessante l'appello ai cittadini "Vaccinatevi, è l'unico strumento valido contro la diffusione della malattia". E sabato 14 maggio ad Arezzo una giornata interamente dedicata alla vaccinazione contro il meningococco C

Prosegue l'allarme meningite in Toscana. Una studentessa di 19 anni è stata ricoverata in prognosi riservata nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Careggi per meningite, presumibilmente da meningococco "C". È il ventitreesimo caso dall'inizio dell'anno e il sessantunesimo da inizio 2015. La ragazza abita a Campi Bisenzio (FI), e la notte del 30 aprile (dalle 23 alle 2,15 del primo maggio) ha frequentato la discoteca Otel di Firenze; l'Asl, ha già disposto gli interventi di profilassi: potrebbero essere centinaia i ragazzi entrati in contatta con la studentessa
Nel 2015 il ceppo C
(il più temibile fra le tipologie A,B,C) ha contagiato 31 persone causando ma morte di sei pazienti. Da inizio 2016 ad oggi i casi registrati di meningite da menigococco C sono stati 17, diciotto con questo e sarà confermata la diagnosi per ragazza ricoverata. Quattro i decessi,
(una a Pistoia, una a Prato e 2 a Empoli) tutti riconducibili al gruppo C.
Nonostante la grande campagna vaccinale messa in campo dalla regione Toscana, pare che la ragazza non sia stata vaccinata. La vaccinazione è indicata come la forma migliore e più sicura per mettersi al riparo dall'infezione e per fermare la diffusione batterio
Le province ad oggi più colpite dalla diffusione del batterio sono  Firenze, Prato,  e Pistoia:
la regione ha previsto vaccini gratis o a ticket ridotto, certezze sul reperimento delle dosi, costituzione di una unità di monitoraggio e studi sulla durata della protezione vaccinale.

Intanto per sabato 14 maggio 
è stato organizzato per Arezzo e provincia il "vaccinoDay", una giornata appositamente dedicata alla vaccinazione contro il meningococco C presso gli ospedali San Donato di Arezzo e Santa Maria della Gruccia in Valdarno. Al "vaccinoDay" potranno accedere tutti i residenti della provincia di Arezzo, senza distinzione di zona, e gli studenti universitari residenti in Toscana. E' obbligatoria la prenotazione tramite Cuptel (800 575 800).

Di recente inoltre è stata confermata da Roma la notizia dell'arrivo dei 10 milioni promessi lo scorso febbraio dal ministro Beatrice Lorenzin per la vaccinazione contro il meningococco C a sostegno alla campagna  intrapresa dalla Regione Toscana.

"Voglio ricordare ancora una volta che e la vaccinazione è l'unico strumento valido per contrastare il diffondersi del batterio - ha sottolineato l'assessore
regionale alla salute  Stefania Saccardi  - Ora che anche i medici di famiglia partecipano attivamente alla campagna vaccinale, la vaccinazione è davvero semplice e agile, e quindi rinnovo il mio invito ai cittadini a vaccinarsi".  

red/pc