Un albero, una maestra e gli alpini di Trento: la storia di un'amicizia nella "Casa dello sport Tina Zuccoli"

Due giorni di celebrazioni (5 e 6 marzo) per l'inaugurazione a Rovereto sulla Secchia, frazione del comune di Novi di Modena, della "Casa dello sport Tina Zuccoli", un edificio polifunzionale antisismico dedicato alla popolazione e costruito a seguito del sisma del 2012 grazie ai "mattoni" di una grande amicizia

Risale al 1969 l'amicizia fra il Trentino e la frazione di Rovereto sulla Secchia, nel comune di Novi di Modena quando quando Tina Zuccoli, insegnante, pedagogista, botanica di fama ed esploratrice, scrisse una lettera a un quotidiano locale trentino: la lettera inviata a nome dai suoi alunni della quarta classe della scuola elementare Cesare Battisti, e firmata del capoclasse Raffaele Arzenton, chiedeva  il regalo di un albero, da adibire a pennone della bandiera nazionale da collocare nel cortile della scuola. Detto fatto: il 6 gennaio 1970 sei pullman di Alpini scesero nella pianura Padana per consegnare il tricolore e il palo ed effettuare l'Alzabandiera. Da allora la maestra Tina Zuccoli ebbe modo di conoscere ed amare il mondo delle "penne nere" e allacciò forti legami tanto da essere definita, in seguito, la maestra degli Alpini.
Oggi quell'amicizia è sempre viva e si concretizza in un'iniziativa davvero importante:  il terremoto del 2012 ha colpito pesantemente il territorio modenese e anche
Rovereto sulla Secchia ha subito danni ingenti. E i volontari delle Penne Nere, in nome di quel solido legame e in collaborazione con tecnici privati e comunali, hanno lavorato sodo per 2 anni, donando quasi 25 mila ore di lavoro per realizzare una struttura  che sarà un punto per  le varie realtà associative della comunità.
Si tratta della "Casa dello sport"
, una struttura  completamente antisismica, con una superficie di 600 metri quadri ripartiti su due piani: quello di terra ospiterà il circolo della Polisportiva ed Arci, una cucina attrezzata e la sede di alcune associazioni di volontariato, e il primo piano sarà adibito alla promozione di eventi pubblici, grazie a due diverse sale polivalenti in grado di ospitare concerti e conferenze, i cui oneri di gestione saranno a cura degli uffici comunali.

I lavori di costruzione hanno coinvolto molti volontari della Sezione ANA di Trento e della Protezione civile dell'ANA, con circa 25.000 ore di lavoro gratuito ed hanno visto il sostegno di istituzioni ed associazioni. Il valore della struttura supera il milione e mezzo di euro ma grazie all'opera dei volontari e all'intervento dei tanti sponsor, della Provincia Autonoma di Trento e della Cooperazione Trentina che hanno deciso di appoggiare l'iniziativa, gli Alpini di Trento sono riusciti a contenerne i costi in circa 550 mila euro.
E la struttura, ora completa  non poteva che essere intitolata alla maestra "Tina Zuccoli": l'inaugurazione sabato 5 e domenica 6 marzo prossimi. Le celebrazioni inizieranno sabato sera dalle ore 21 con il prestigioso Coro della Sat che si esibirà a Carpi presso il teatro Comunale, per offrire alla comunità emiliana un concerto/spettacolo nel corso del quale verranno anche raccontate le fasi di costruzione della casa stessa.
Per questo intervento la Provincia autonoma di Trento ha stanziato 200.000 euro. Per l'inaugurazione sono attesi a Rovereto sulla Secchia 1.500 alpini prevalentemente provenienti da Trento ma anche delle sezioni di Verona e Bolzano oltre che dalla zona del modenese. Saranno presenti il governatore della provincia autonoma di Trento  Ugo Rossi e l'assessore alla protezione civile Tiziano Mellarini.
"Dopo il terremoto del maggio 2012 che ha colpito soprattutto l'Emilia-Romagna - scrive la Provincia autonoma di Trento - molte realtà associative e di volontariato del Trentino si sono mobilitate per portare soccorso alla popolazione ma anche per realizzare interventi di ripristino e ricostruzione. Nel Comune di Novi di Modena, la frazione di Rovereto sulla Secchia, che conta circa 3000 abitanti, ha subito la distruzione di numerose strutture pubbliche, tra cui la palestra e il centro sportivo polifunzionale. Tra il Trentino e Rovereto sulla Secchia esisteva già un rapporto di amicizia che risaliva al 1969 quando l'insegnante Tina Zuccoli,  chiese al Trentino, con una lettera firmata dai suoi alunni, il regalo di un albero da adibire a pennone della bandiera nazionale da collocare nel cortile della scuola. Dopo il terremoto, a Rovereto sulla Secchia sono stati quindi avviati importanti interventi di solidarietà con il contributo di volontari della Valle di Non e della sezione di Trento dell'Associazione nazionale Alpini. In questo ambito rientra la costruzione della "Casa dello Sport", intitolata all'insegnante.
La casa, costruita con criteri antisismici, fungerà, in caso di emergenza, anche da punto di accoglienza e ricovero della popolazione."

Programma dell'inaugurazione:
Sabato 5 marzo - Carpi
Ore 21.00 - Teatro Comunale - Concerto del Coro SAT di Trento
Domenica 6 marzo - Rovereto sulla Secchia (Comune di Novi di Modena)
Ore 10.00 - Ritrovo in piazza Papa Giovanni XXIII
Ore 10.30 - Santa Messa
Ore 11.15 - Onore ai Caduti
Ore 11.30 - Sfilata lungo le vie di Rovereto fino in via Curiel, davanti alla Casa dello Sport
Ore 11.50 - Consegna del Tricolore agli alunni delle Scuole e cerimonia di Alzabandiera
Ore 12.00 - Allocuzioni delle Autorità
Ore 12.30 - Cerimonia di taglio del nastro e visita della struttura
Ore 13.00 - Pranzo ufficiale
Nel pomeriggio - concerto della Fanfara Sezionale ANA Trento, della Fanfara Alpina di Pieve di Bono e del Coro Sezionale ANA di Trento.


Per info e prenotazioni sul concerto del 5 marzo: venanzio.malavolta@fastwebnet.it
Per info e prenotazioni sul pranzo del 6 marzo: Angela
angela.m@tsnet.it

red/pc