(Fonte: Nasa Earth)

Uragano Florence, si avvicina il momento dell'impatto: 150mila persone senza elettricità

Decine di migliaia di case sono senza elettricità e l’acqua del mare ha invaso le strade costiere

L’uragano Florence si è avvicinato alla costa sud-est degli Stati Uniti, portando raffiche di vento e piogge abbondanti. Il landfall (approdo sulla terraferma) è previsto nel tardo pomeriggio di oggi. Intanto, a New Bern – un centro importante nel periodo coloniale, oggi molto esposto alle catastrofi - si sono verificate numerose inondazioni già a partire dall'alba di questa mattina. Nonostante martedì le autorità avessero emanato un ordine di evacuazione, diversi abitanti sono rimasti nelle loro case. 200 persone sono state salvate e 150 sono in attesa di essere soccorse.

Nelle Carolinas, 150mila persone sono senza corrente elettrica in casa e l’acqua del mare ha iniziato a invadere le strade costiere.

L’uragano, ora di categoria 1, si sta muovendo verso terra con raffiche di vento fino a 150 km/h. La tempesta ha perso potenza nel suo percorso verso il Nord e il Sud Carolina, ma le autorità avvertono che potrebbe comunque essere fatale per moltissime persone: statisticamente le inondazioni provocate da simili eventi, una volta giunte nell’entroterra, hanno conseguenza catastrofiche. Coloro che vivono vicino ai fiumi, ai corsi d’acqua e nelle aree più basse della regione sono ad altissimo rischio.

È stata ordinata l’evacuazione di più di un milione di persone, ma non tutti stanno obbedendo agli avvertimenti nonostante, a breve, il Nord Carolina dovrebbe ricevere il quantitativo di otto mesi di pioggia in due o tre giorni di tempesta. Quantitativo che è iniziato a riversarsi fin da giovedì: in alcuni filmati si può vedere come il livello del mare abbia già iniziato a lambire la terra.

Più di 1.400 voli sono stati cancellati, mentre la corrente elettrica mancherà per giorni o addirittura settimane. I venti ad altissima velocità arriveranno invece solo sabato, quando la tempesta inizierà lentamente a muoversi sulla terraferma.

red/gp

(Fonte: BBC, Washington Post)