Valanghe, 5 le vittime
Tragico weekend sui monti

Le condizioni di instabilità della neve alla base probabilmente delle due tragedie, una in Val Camonica, l'altra sul Monte Cusna, nel reggiano

Tragico esito per due gruppi di escursionisti, travolti da delle valanghe, rispettivamente nel bresciano e nel reggiano. Una valanga caduta al Passo del Mortirolo, in Val Camonica, al confine fra la provincia di Brescia e quella di Sondrio, ha provocato tre vittime. Poco dopo le 15,30 di sabato, in località Motta della Scala, in provincia di Brescia, un gruppo in escursione con le ciaspole, composto da 3 amici di Treviglio ed una guida alpina, è stato travolto da una valanga. I tre amici sono rimasti sepolti dalla neve, mentre la guida, ferita lievemente, è riuscita a lanciare l'allarme. Subito si sono alzate in volo le eliambulanze da Brescia e da Sondrio. Nonostante i soccorsi tempestivi, per i tre amici non c'è stato nulla da fare. Fatale per tutti l'ipotermia: il primo recuperato è deceduto quasi subito, per gli altri ritrovati poco dopo, non sono serviti purtroppo gli interventi di rianimazione e il trasferimento in ospedale. Si tratta di Enzo Riganti (62 anni), Alberto Lazzarini (68) e Giuseppe Parigi (47). Riganti, consigliere comunale dell'Udc, era candidato sindaco alle elezioni del 2011 nel suo paese.

Altro tragico esito per la valanga caduta nel reggiano sabato mattina, sul Monte Cusna. Due escursionisti sono morti: anche in questo caso l'allarme è stato lanciato dall'unico sopravvissuto del gruppo composto da tre sci alpinisti. Il gruppo era partito, sabato mattina, da Pian Vallese e stava percorrendo il sentiero Cai numero 615 in direzione del rifugio Battisti, quando si sarebbe verificata la slavina. Le due vittime, sono state travolte da una slavina, mentre l'amico è rimasto illeso perchè era rimasto distanziato dagli altri due. Sul posto sono intervenuti i tecnici del soccorso alpino il 118, i Vigili del Fuoco, con l'ausilio di quattro elicotteri.


Julia Gelodi