fonte dpc Sicilia

Vandalizzata centralina meteorologica nel catanese

La stazione era stata installata lo scorso 6 dicembre. Foti, capo del DRPC Sicilia : “Atto sconsiderato che danneggia la comunità e rende più difficile elaborare gli avvisi di allerta meteo”

La stazione meteorologica di Vizzini, in provincia di Catania, installata il 6 dicembre scorso dal Dipartimento della protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana, è stata vandalizzata rendendola inservibile. 

Il Dipartimento della protezione civile della Presidenza della Regione Siciliana, si legge nel comunicato della Protezione civile siciliana, è impegnato nella realizzazione dell’integrazione della rete meteorologica regionale che comporta l’installazione di ben 264 impianti distribuiti su tutto il territorio regionale, un’infrastruttura pensata per la previsione e la prevenzione dei rischi correlati ai fenomeni meteorologici (alluvioni, frane, incendi).  Le nuove stazioni meteorologiche, finanziate con fondi dell’U.E., rilevano - e trasmettono con un sistema radio e GSM - i dati relativi a pioggia, temperatura, umidità e, in ragione del loro posizionamento anche vento e neve. La distruzione di una stazione di rilevamento, oltre che un grave danno economico, è un atto che procura un grave danno al sistema complessivo di rilevamento e non tiene conto dell’impegno di quanti credono nel bene pubblico. 

Proprio in occasione dell’installazione della prima centralina ad Aidone - avvenuta il 17 ottobre scorso - il Capo del DRPC Sicilia, Calogero Foti, aveva  invitato le amministrazioni comunali “ad aver consapevolezza del valore, non solo economico, delle stazioni ubicate nel proprio territorio ed a proteggerle da atti di vandalismo responsabilizzando la cittadinanza a farsi sentinella del territorio. Per l’importante funzione che svolgono -  aveva evidenziato Foti - le stazioni meteo rappresentano uno strumento prezioso la tutelare del territorio e l’incolumità della popolazione”. Lo stesso oggi con amarezza rimarca che “E’ un atto sconsiderato che danneggia la comunità e rende più difficile elaborare gli avvisi di allerta meteo per il territorio. Chi ha distrutto la stazione meteorologica di Vizzini ha compiuto un atto vile contro sé stesso e contro la propria comunità, provocando un danno economico rilevante alla collettività”.

Red/cb
(Fonte: dipartimento della protezione civile siciliana)