(Fonte foto: Vigili del Fuoco)

Vasti incendi in Sardegna

Nei pressi di Villasimius (SU) le fiamme sono arrivate a lambire la spiaggia, costringendo i bagnanti a portare le macchine fin dentro l'arenile

Giornate torride di incendi in Sardegna. Il 27 luglio in particolare è stata una giornata pesante, con il rogo devastante a Punta Molentis, nei pressi di Villasimius (SU), dove il maestrale e le temperature elevate continuano ad alimentare le fiamme. Sotto controllo invece il vasto incendio che si è sviluppato sempre nella mattinata del 27 luglio nel territorio di Orosei, minacciando alcune case e residence in località Su Crastu-Sos Alinos.

Fiamme fin sulla spiaggia a Villasimius
Le fiamme a Villasimius sono arrivate a ridosso della spiaggia, bloccando quasi integralmente le possibili vie di fuga ai bagnanti. Per far fronte a una possibile operazione di soccorso dal mare, era stata mobilitata anche la Capitaneria di porto di Cagliari. Alla fine la Guardia Costiera ha evacuato via mare 102 persone, tra cui 12 bambini. Sul posto era presente la motovedetta CP320, mentre l'elicottero Nemo monitorava l’area. Nei momenti più caotici alcuni bagnanti hanno raggiunto le loro auto al parcheggio, portandole fin dentro la spiaggia, per cercare di portare via i familiari più velocemente possibile. Al pericolo si è aggiunto il danno ecologico: secondo gli ambientalisti del Grig (Gruppo d’intervento giuridico, onlus che tutela l’ambiente) ad andare in fumo è stato un vero e proprio gioiello ambientale.

Ancora un altro fronte di fuoco
Ieri 28 luglio si è aperto un nuovo fronte a Villacidro, dove già venerdì scorso le fiamme avevano distrutto gli agrumeti, arrivando a lambire le case in periferia. Nonostante l'intervento delle squadre antincendio a Villacidro sia stato tempestivo, l’operazione è rimasta molto complessa: sono scese in campo cinque squadre dei Vigili del Fuoco, supportate da Forestas, Corpo Forestale, Protezione civile, Barracelli e forze di Polizia locale. Nella giornata di oggi stanno operando 13 mezzi di terra, coadiuvati da un massiccio spiegamento aereo: sul rogo sono intervenuti tre Canadair provenienti da Olbia e gli elicotteri delle basi operative di Alà dei Sardi, Sorgono e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

La Protezione civile regionale aveva diramato un nuovo bollettino di previsione di pericolo incendio, con bollino rosso in tutta la parte orientale dell'isola, mentre l'allerta è arancione nel nord ovest, nel Nuorese e nel sud ovest. “Le condizioni sono tali da poter generare un incendio con intensità del fuoco e velocità di propagazione elevate che, se non tempestivamente affrontato, può raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale” specificava il bollettino.

 red/gp

(Fonte: Rainews)