fonte foto: Regione Veneto

Veneto: 2 mln per la messa in sicurezza idraulica della bassa padovana

"Si fa sicurezza del territorio con la realizzazione di nuove opere idrauliche, ma non da meno con la manutenzione e il miglioramento dell'efficienza di quelle esistenti". E' quanto ha dichiarato l'assessore regionale alla difesa del suolo del Veneto Gianpaolo Bottacin presentando l'avvio dei lavori per la messa in sicurezza idraulica della bassa padovana

E' stato avviato di recente il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione, consolidamento e aggiornamento tecnologico del sistema di pompaggio della "Botte" a Vighizzolo d'Este (Padova), intervento curato e finanziato dalla Regione Veneto e fondamentale per la messa in sicurezza idraulica di una vasta porzione della Bassa Padovana colpita di continuo da allagamenti ed esondazioni.
Il manufatto, come spiega la Regione Veneto,  necessitava da tempo di interventi di risanamento strutturali e di impermeabilizzazione, accompagnato da un ri-sezionamento dell'alveo e delle sponde dei canali Brancaglia e S. Caterina per un tratto a monte e a valle di circa 100 metri complessivamente.


Questi i lavori in programma:
- consolidamento dei muri andatori a monte e a valle della botte con interventi di edilizia specializzata;
- impermeabilizzazione delle pareti verticali della canna;
- realizzazione di un muro in calcestruzzo per consentire la chiusura stagna delle due paratoie a servizio dell'impianto di sollevamento posto a valle della Botte, atte ad impedire il rigurgito delle acque di piena del canale Masina verso il canale Brancaglia;
- pulizia delle centine in ferro all'interno della Botte mediante idrosabbiatura e successiva stuccatura di eventuali fori o fessurazioni della volta in mattoni;
- pulizia dell'alveo a monte e a valle del manufatto, per un tratto complessivo di 100 metri e rinforzo arginale con pali in legno e fascine;
- inerbimento delle sponde arginali per un tratto di 100 metri.
La chiusura dei lavori è stimata per la fine 2017.
La redazione e l'approvazione dei progetti, per un primo stralcio di importo pari a due milioni di euro , sono state curate dal Genio Civile di Padova che seguirà anche la regia di tutte le procedure tecniche e amministrative dell'intervento, previsto in due stralci esecutivi. Per quanto riguarda il primo stralcio, questo prevede la cura degli aspetti strutturali a carico dei canali Santa Caterina e Brancaglia.

red/pc
(fonte: Regione Veneto)