Veneto: focolaio di aviaria in provincia di Rovigo. Vietate le fiere avicole in tutta la Regione

Accertato un focolaio di influenza aviaria in un allevamento di tacchini da carne a Porto Viro (RO): già adottate tute le misure per il contenimento di una eventuale epidemia, compresi la distruzione delle carcasse, mangime e letame dei capi presenti nella azienda e il divieto su tutto il territorio regionale di svolgere fiere, mostre e mercati con avicoli

"I Tecnici della sanità veterinaria della Regione Veneto hanno ufficializzato la notizia che in data 16 dicembre, è stato accertato un focolaio di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N8) in un allevamento di tacchini da carne del Comune di Porto Viro (RO). Dai risultati preliminari dell'analisi filogenetica condotta dal Centro di referenza Nazionale (IZSVe), tale virus presenta alta similarità con i ceppi HPAI H5N8 identificati in Corea del Nord e in Nord Europa".
Lo ha reso noto la Regione Veneto, che fa inoltre sapere che la Sezione veterinaria e sicurezza alimentare  ha provveduto ad adottare tutte le misure di contenimento previste dalla normativa vigente, compresa la definizione delle relative zone di restrizione, l'abbattimento e distruzione delle carcasse, lettiere, mangime e letame dei capi presenti nella azienda, il divieto su tutto il territorio regionale di svolgere fiere, mostre e mercati con avicoli. Le operazioni si sono svolte tra il lunedì sera e la giornata  martedì 16 dicembre.

La Regione ha anche fornito una breve nota informativa sul virus in questione: "Tra il 2013 e il 2014 il virus H5N8 è stato identificato quale causa di infezione in uccelli domestici e selvatici in alcuni Paesi dell'Asia Orientale, quali Corea del Sud, Cina e Giappone, ma fino al Novembre scorso non era mai stato identificato al di fuori di questa area. Tra Novembre e Dicembre 2014 il virus è stato rinvenuto sporadicamente in uccelli domestici e selvatici per la prima volta in Nord Europa (Germania, Olanda, Gran Bretagna). In base alle attuali conoscenze non è possibile escludere a priori alcuna ipotesi circa la sua introduzione. Va comunque precisato che virus H5N8 geneticamente simili a quelli rinvenuti in allevamenti commerciali di ovaiole, tacchini e anatre in Nord Europa sono stati isolati nello stesso periodo di tempo anche in uccelli selvatici in Germania e Olanda. Per quanto riguarda il primo caso in Italia l'indagine epidemiologica è ancora in corso".

red/pc

(fonte: Regione Veneto)