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Venezia, al via rimborso per danni da acqua alta a privati e imprese

I cittadini potranno chiedere il rimborso di quello che hanno speso anche se non hanno completato tutti gli interventi previsti, in modo da avere liquidità in questo momento di difficoltà

Il sindaco di Venezia e commissario per l'emergenza acqua alta del 12 novembre 2019, Luigi Brugnaro, sottoscrive oggi l'ordinanza per l'erogazione dei rimborsi a cittadini ed imprese che hanno segnalato danni fino a 5.000 euro. "I temi chiave sono rapidità, efficienza e trasparenza", afferma Brugnaro in conferenza stampa, annunciando una novità. "Vista l'emergenza coronavirus abbiamo immaginato che molti possano avere difficoltà a finire gli interventi e gli acquisti, quindi abbiamo previsto che sia possibile chiedere il rimborso per stralci, presentando la rendicontazione di spese per almeno il 30% della cifra richiesta".

Cittadini ed imprese, insomma, potranno chiedere il rimborso di quello che hanno speso anche se non hanno completato tutti gli interventi previsti ma solo una parte, in modo da avere liquidità in questo momento di difficoltà. Poi, man mano che presenteranno la rendicontazione del resto delle spese riceveranno le cifre corrispondenti. Il termine ultimo per completare la rendicontazione è fissato al 31 ottobre, che corrisponde anche alla scadenza per presentare la perizia asseverata per privati e imprese che hanno chiesto un rimborso superiore a 5.000 euro. La prossima settimana "stimiamo di liquidare tra privati e imprese circa 300 soggetti", afferma Brugnaro, ricordando che le domande di rimborso fino a 5.000 euro sono in tutto 6.916, per un totale di 46,9 milioni di euro. Le domande presentate da privati sono 3.258, per ben 37,1 milioni, mentre quelle dai privati sono 3.658, per un totale di 9,8 milioni. "Man mano che svuotiamo il serbatoio di risorse che abbiamo il governo ci liquida il resto, è un processo che non e' mai stato usato prima in Italia", conclude Brugnaro.

Red/cb
(Fonte: Dire)