fonte sito Regione Emilia-Romagna

Cesena, conclusi i lavori per la sicurezza idraulica del fiume Savio

Oltre al rinforzo delle scarpate e delle sponde e al taglio della vegetazione è stato ripristinato un sentiero all'interno del parco naturale fluviale

Sistemazione della vegetazione e al rinforzo di scarpate e sponde questi gli interventi principali attuati dalla regione Emilia-Romagna sul fiume Savio, nel comune di Cesena. Lavori finanziati nell’ambito della programmazione regionale per la prevenzione del dissesto idrogeologico e la sicurezza del territorio.

Fine dei lavori
Oltre a ciò si è proceduto al ripristino di un tratto di sentiero naturalistico all’interno del Parco naturale del fiume Savio, tra la centrale idroelettrica Brenzaglia e il Ponte vecchio, parte del “Cammino di San Vicinio” che si snoda da Sarsina alla Toscana.“Il cantiere concluso in questi giorni- spiega l’assessore regionale alla Difesa del suolo Irene Priolo- ha realizzato opere di prevenzione per rendere più sicura l’area fluviale e reso pienamente fruibile alla comunità il sentiero di San Vicinio, in un’ottica che tiene insieme cura dell’ambiente e messa in sicurezza del territorio”.

Gli interventi
I lavori si sono sviluppati nella zona a monte dell’abitato di Cesena e sono consistiti principalmente nello sfalcio della vegetazione presente sugli argini, utile anche a garantire controlli periodici sulla presenza di tane di animali selvatici come nutrie, istrici e volpi. Nell’alveo del fiume è stato invece fatto il taglio selettivo della vegetazione secca o pericolante che poteva ostruire il deflusso delle acque. Inoltre, sono stati realizzati lavori di sistemazione delle scarpate e di difesa delle sponde in erosione, utilizzando massi in pietra naturale e palificate in legno. Gli interventi sono stati finanziati dalla Regione con 180 mila euro e realizzati a cura del Servizio di Forlì-Cesena dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile. Con queste risorse sono stati programmati anche lavori di sfalcio sui fiumi Montone, Rabbi, Ronco e sui torrenti Bevano e Ausa nel territorio forlivese ancora in corso.

Red/cb

(Fonte: Regione Emilia-Romagna)