Fonte sito Emilia Romagna

Trasporto emergenza, al via un corso per Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie

Saranno 36mila i volontari coinvolti in Emilia-Romagna,  300mila euro i fondi investiti dalla Regione grazie alla raccolta fondi “Insieme si può, l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus”

La pandemia ha aumentato il fabbisogno di trasporto sanitario di emergenza e di quello cosiddetto “secondario” per le dimissioni protette di pazienti Covid. In fase emergenziale, spesso, sono proprio gli addetti al trasporto sanitario (e dunque impegnati anche nel 118) ad avere per primi un contatto diretto con il paziente, senza sapere se è positivo o negativo, se si tratta di un caso sospetto di Covid-19: è quindi necessario consolidare e rafforzare la preparazione di chi interviene, tanto più se volontario.

Il corso 
Per questo motivo la regione Emilia-Romagna ha finanziato con 300 mila euro un progetto di formazione nel trasporto sanitario per 36mila volontari di Anpas Emilia-Romagna, Croce Rossa Italiana (Cri) e Misericordie impegnati sul territorio, da Piacenza a Rimini. Le risorse investite dalla Regione sono quelle derivanti dalla campagna di raccolta fondi “Insieme si può, l’Emilia-Romagna contro il Coronavirus” promossa dalla Regione per affrontare l’emergenza, che ad oggi ha totalizzato oltre 92.400 donazioni e 78 milioni di euro di euro, tra versamenti destinati alla campagna (13.611.000 euro) e alle Aziende sanitarie (64.429.000 euro).

Supporto al 118
Del resto, il supporto del volontariato al 118 risulta evidente dai dati del 2020. Su un totale di 627.904 servizi di trasporto sanitario di urgenza in Emilia-Romagna, 300.118 hanno chiamato in causa mezzi delle associazioni di volontariato come Cri, Anpas e Misericordie. Nel 48% dei casi, in sostanza, il volontariato è intervenuto con i propri mezzi in aggiunta a quelli del sistema 118. Anpas - Comitato regionale Emilia-Romagna, Croce Rossa Italiana - Comitato regionale Emilia-Romagna e Federazione delle Misericordie dell’Emilia-Romagna hanno dunque predisposto un progetto di respiro regionale, di cui Anpas è capofila; dopo un’attenta valutazione, il progetto è stato autorizzato dalla Regione e ha ottenuto il sostegno economico di 300mila euro.

Obiettivi 
Il corso si propone come obiettivo quello di consolidare e rafforzare le capacità organizzative, relazionali, di prevenzione dei rischi per la salute individuale e collettiva, di cura e assistenza. Un percorso formativo che vuole dunque elevare ulteriormente in Emilia-Romagna le capacità di risposta al contenimento e al contrasto di emergenze epidemiologiche, ad integrazione di quanto già assicura lo standard previsto dalla normativa regionale. Il corso, attraverso una piattaforma online e lezioni sul campo, affronterà dunque metodi e tecniche per la prevenzione e il controllo dell’infezione da coronavirus, farà formazione sull’uso dei Dispositivi di protezione individuali (Dpi), approfondirà le capacità relazionali nella gestione del trasporto sanitario in emergenze epidemiologiche e in eventi catastrofici. 

red/cb
(Fonte: Regione Emilia-Romagna)