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Forte terremoto nell'Egeo (Mwp 6.7) fra Grecia e Turchia. Due vittime a Kos

Una violenta scossa di terremoto è avvenuta a mezzanotte e mezza (1.31 ora locale) nel Mar Egeo, fra Grecia e Turchia. Due vittime e centinaia di feriti

Un forte terremoto di magnitudo 6.7 ha colpito alle 1.31 ora locale (00.31 in Italia) il Mar Egeo, tra Grecia e Turchia, con epicentro a 10 km a sud di Bodrum sulla costa turca e a 16 km dall’isola greca di Kos.
Al momento di parla di due vittime,
un cittadino turco e uno svedese, che sarebbero rimasti uccisi sotto le macerie di un locale, nella città vecchia di Kos, sull'omonima isola. Centinaia i feriti. Molti i crolli. Non ci sarebbero cittadini italiani coinvolti.
Terrorizzati gli abitanti e le migliaia di turisti presenti in zona per le vacanze: molti hanno preferito trascorrere il resto della notte in strada, fuori dalle case e dagli alberghi, spaventati anche dalle tante scosse di assestamento che si sono susseguite.
Si parla anche di leggeri tsunami verificatisi dopo la scossa principale: alcuni testimoni sull'isola di Kos hanno raccontato di aver visto il mare gonfiarsi, l'acqua invadere una strada di fronte al mare e parte dell'abitato principale dell'isola, dove si trova anche la ''città' vecchia''. Un'imbarcazione è stata spinta sulla strada principale e diverse automobili si sono scontrate fra loro a causa dell'innalzamento del livello dell'acqua. Secondo altre testimonianze un simile fenomeno si è verificato anche a Bodrum, in Turchia, dove è stato evacuato l'ospedale, l'antica moschea è crollata e l'acqua avrebbe invaso diversi alberghi pieni di turisti.
La Farnesina  raccomanda ai connazionali di seguire scrupolosamente le indicazioni delle autorità locali: a Kos l'aeroporto è aperto ma con operatività ridotta. Per ulteriori informazioni sulla programmazione dei voli è possibile consultare il sito www.kgs-airport.gr

red/pc