Francia, bruciano Costa Azzurra e Corsica. Dall'Italia un canadair in aiuto

Se Atene piange, Sparta non ride: anche la Francia sta fronteggiando da giorni una situazione molto pesante sul fronte degli incendi boschivi. In Costa azzurra si è reso necessario evacuare almeno 1200 persone. Vasti roghi anche in Corsica dove è stato richiesto l'aiuto di un Canadair italiano. Una decina di giorni fa erano stati i canadair francesi a intervenire sull'incendio sul Vesuvio

Almeno 12mila le persone evacuate nella notte a causa di molteplici incendi in Costa Azzurra, dove sono andati a fuoco centinaia di ettari di terreno. Diverse le località coinvolte, si trarta inoltre di aree molto frequentate da francesi e turisti in  questo periodo. Considerata la gravità della situazione, questa sera il primo ministro, Edouard Philippe, si recherà in loco per un sopralluogo. In totale sono 4.000 i pompieri impegnati nello spegnimento delle fiamme, alimentate dal vento; fra loro e agenti di polizia si registrano feriti e intossicati.
Gravi danni per gli incendi anche nel nord della Corsica, dove, secondo fonti locali, sono già andati n fumo 1.800 ettari di boschi e terreni. Il ministro degli Interni Gérard Collomb si è recato sull'isola per supervisionare il lavoro di spegnimento.

Per contrastare questa difficile situazione da Parigi è arrivata la richiesta di invio di due canadair nell'ambito
nell'ambito del progetto europeo  BufferIT (EU-Better Use of Forest Fire Extinguishing Resources by Italy): e ieri alle 17.00 è partito da Genova un Canadair CL 415 dei VVF diretto in Corsica.
Il mezzo continuerà a essere di base a Genova per poter intervenire, laddove necessario, anche sul territorio italiano. Il trasferimento del Canadair è finanziato per l'85 per cento dalla Commissione europea, mentre le spese sul territorio sono garantite dal Paese che ha chiesto l'aiuto. I Canadair del progetto europeo, nel periodo in cui non vengono impiegati, su richiesta di Bruxelles, in uno degli altri Paesi dell'Unione in situazioni di criticità, sono disponibili sul territorio italiano e vanno ad aggiungersi a quelli previsti nell'ambito della flotta nazionale, come sta avvenendo da settimane a causa dei numerosi incendi che hanno colpito e continuano a interessare l'Italia.

Lo scorso 13 luglio si era verificata la situazione opposta: su richiesta dal governo italiano la Francia aveva inviato a Ciampino due Canadair e un terzo mezzo di supporto per far fronte agli incendi attivi nella zona del Vesuvio.


red/pc