India: sono almeno mille le vittime dei monsoni. In più stupri e sciacallaggio

Migliaia di indiani sono stati colpiti dai monsoni: case distrutte e spazzate via, colture perse del tutto, fiumi esondati, frane, allagamenti, alluvioni e vittime. Almeno 1.000 persone sono morte e diverse migliaia sono bloccate a terra. E a ciò si aggiunge la terribile realtà di stupri e sciacallaggio

Tragedie nelle tragedie. In India sono 34.000 le persone evacuate dopo le inondazioni causate dalle piogge monsoniche e altre 50.000 persone sono ancora bloccate nelle regioni colpite. Oltre alle case, anche strade e ponti sono collassati sotto la furia dei fiumi esondati e sotto il peso di numerose frane. Secondo quanto comunicato dall'ANSA sarebbero già oltre 1.000 i morti di questa tragedia, ma si teme che il numero possa drammaticamente salire.

Ad aggravare questa situazione sono le notizie di stupri e sciacallaggio che stanno interessando le persone in attesa dei soccorsi.
Sempre secondo quanto reso noto dall'ANSA una turista indiana e sua figlia sono state stuprate e uccise sabato. E oltre a ciò sono in aumento le azioni di sciacallaggio nei confronti di persone bloccate e perfino di cadaveri a cui vengono mozzate le dita per rubare anelli.

Intanto quasi 10.000 soldati e decine di elicotteri sono impegnati nelle operazioni di soccorso ed evacuazione delle aree più colpite. Laddove i soccorritori non sono ancora riusciti a recuperare le persone bloccate vengono paracadutati cibo e generi di prima necessità.

Nel mentre si fa strada la protesta contro il governo perchè le operazioni di evacuazione stanno prendendo troppo tempo: a Dehradun, capitale dello stato di Uttrakhand, duramente colpito, centinaia di persone hanno manifestato perchè i sopravvissuti vengono recuperati con elicotteri che possono trasportare un massimo di 4-5 persone alla volta. E i sopravvissuti bloccati nelle aree devastate dai monsoni sono migliaia.


Redazione/sm