fonte foto: World Health Organization in Sierra Leone

Inondazioni e frane in Sierra Leone, si temono più di 1000 morti

Le autorità locali hanno detto che il numero delle vittime del disastro che ha colpito il Paese il 14 agosto ha superato quota 1000

Più di mille persone sarebbero morte a causa delle frane e delle inondazioni che hanno colpito la capitale della Sierra Leone, Freetown, circa due settimane fa. Lo riportano le autorità locali che insistono per un conteggio ufficiale da parte dello Stato centrale. Il governo, in precedenza, aveva dichiarato che le vittime erano 400, ma i soccorritori e le organizzazioni umanitarie avevano già anticipato che molti dei 600 dispersi probabilmente erano rimasti uccisi.

Migliaia di persone che vivono in aree a rischio per la possibilità di nuove inondazioni sono state evacuate. Le organizzazioni umanitarie stanno distribuendo aiuti e stanno contribuendo a portare acqua pulita per evitare malattie ed epidemie. Molti accusano il governo della Sierra Leone di non aver fatto tesoro dalle tragedie che hanno colpito negli anni passati la capitale Freetown, dove molte aree povere si trovano vicino al mare e sono prive di sistemi di drenaggio. La capitale, inoltre, è afflitta dal fenomeno delle costruzioni abusive sulle colline.

Secondo una stima dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni sono 500 le vittime, 800 i dispersi e 4300 le persone rimaste senza casa. Di queste, 1819 si trovano in centri di accoglienza (scuole, moschee, chiese) e 2476 sono ospitate da parenti.

red/mn

(fonte: AlJazeera, Oim, foto: World Health Organization in Sierra Leone)