fonte foto: London Brigade Fire

Londra, rogo nel grattacielo: almeno 12 morti e 18 feriti gravi. Tra i dispersi due italiani

È destinato a salire il bilancio delle vittime del terribile rogo alla Grenfell Tower di Londra. I due dispersi sono i veneti Gloria Trevisan, 27 anni, di Camposampiero (Pd) e il fidanzato Marco Gottardi, coetaneo, di San Stino di Livenza (Ve)


Aggiornamento delle 12.03: salgono a 17 le vittime confermate da Stuart Cundy, comandante della polizia metropolitana di Londra

Almeno 12 persone sono morte
nell'incendio che è divampato alla Grenfell Tower, in Latimer Road, a Londra. 69 feriti sono stati ricoverati in sei diversi ospedali, di questi 18 sono in condizioni critiche. I vigili del fuoco di Londra, hanno spento le ultime fiamme intorno all'una di giovedì notte e hanno continuato a cercare i dispersi perlustrando i 24 piani del grattacielo nel quale vivevano circa 500 persone. I pompieri, la polizia e il sindaco di Londra Sadiq Khan hanno dichiarato che il numero delle vittime è destinato a crescere.

Tra i dispersi ci sono anche due italiani. Si tratta di Gloria Trevisan, 27 anni, di Camposampiero (Pd) e il fidanzato Marco Gottardi, coetaneo, di San Stino di Livenza (Ve) che da tre mesi erano nella capitale inglese per lavoro. Lo riferisce Il Mattino di Padova.

Ancora incerta la causa che ha provocato il rogo. Secondo le prime ricostruzioni le fiamme sono divampate alla base dell'edificio, al quarto, quinto piano. Secondo
il dottor Jim Glocking, direttore tecnico dell'Associazione di protezione antincendio (FPA), "l'incendio si è propagato più velocemente anche perché l'isolamento sotto il rivestimento all'esterno dei blocchi della torre non era ignifugo". Un gruppo di inquilini aveva detto di "aver più volte avvertito le autorità del rischio che scoppiasse un incendio nel grattacielo, ma le loro denunce non sono state prese sul serio" dal consiglio di quartiere di Kensington e Chelsea, proprietario del blocco, e dall'azienda per la gestione delle proprietà immobiliari a Londra (Kctmo).

red/mn

(fonte: Guardian)