fonte foto: UN Sierra Leone

Sierra Leone, si scava nel fango da tre giorni: 400 morti, 600 dispersi

Lunedì, diverse zone di Freetown, capitale del Paese dell'Africa Occidentale, sono state colpite da colate di fango e inondazioni

Almeno 400 persone sono morte a causa delle colate di fango causate dalle pioggie intense che lunedì hanno colpito la capitale della Sierra Leone, Freetown. Lo ha riferito il governo del Paese dell'Africa occidentale. 600 persone sono ancora disperse e da giorni i soccorritori scavano nel fango. La Croce Rossa locale ha definito le operazioni "una corsa contro il tempo".

Lo smottamento ha colpito Regent, una zona collinare della capitale. Il fango ha travolto diverse abitazioni. Altre due aree sono state colpite dal disastro, Kissy Brook e Dworzak Farm.

Il presidente Ernest Bai Koroma ha dichiarato sette giorni di lutto nazionale e ha fatto un appello alla comunità internazionale per "un aiuto urgente". Il segretario britannico per lo sviluppo internazionale Priti Patel ha dichiarato che il Regno Unito ha già "inviato beni di prima necessità" in Sierra Leone, mentre le Nazioni Unite hanno detto che le squadre locali sono già mobilitate e stanno sostenendo i soccorritori.

red/mn

(fonte: Bbc)