Uragani in Messico: sale il bilancio delle vittime

La tempesta tropicale Manuel, trasformatasi adesso in uragano, e l'uragano Ingrid stanno devastando il Messico: si contano più di 80 vittime, molti sono i dispersi e a causa delle forti piogge un'enorme frana si è staccata sommergendo un paese

Una doppia tempesta ha colpito il Messico nei giorni scorsi e il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi: il numero complessivo dei morti, mentre l'allerta non è ancora rientrata, ha superato ormai quota 80. Il bilancio è peraltro ancora provvisorio, hanno sottolineato i funzionari messicani, rilevando come il maltempo - che ha flagellato in particolare la costa del Pacifico, comprese località come Acapulco - abbia colpito diversi stati del paese.

Le due perturbazioni, tempesta tropicale Manuel e uragano Ingrid, hanno scaricato piogge di portata storica lasciando dietro le loro spalle una scia di devastazioni: allagamenti, frane e case invase dal fango.

Un'enorme frana si è staccata dalla montagna sovrastante il villaggio di La Pintada, nello Stato sud-occidentale di Guerrero, seppellendo persone, case e scuole. Finora sono stati estratti dalle macerie 15 cadaveri e altre 58 persone sono disperse. Almeno 20 case sono state completamente sepolte. I superstiti di La Pintada, una cittadina di circa 400 abitanti, sono stati evacuati e trasferiti nel Pacific Resort di Acapulco. Il ministro dell'Interno Miguel Angel Osorio Chong ha dichiarato che 45 volontari, insieme gli agenti federali, passeranno la notte a La Pintada alla ricerca dei dispersi.

La situazione nelle zone colpite dalle perturbazioni è critica e le difficoltà di collegamento impediscono ai residenti della periferia di Acapulco di raggiungere la città per fare rifornimento di cibo e acqua. Nel mentre migliaia di persone hanno saccheggiato negozi creando caos e confusione.

Inoltre la tempesta tropicale Manuel si è trasformata in uragano e continua a minacciare il Messico.


Redazione/sm