Fonte Twitter Vigili del Fuoco

Pani, PC Sardegna: "Abbiamo perso una risorsa per il nostro futuro"

Una testimonianza diretta di chi durante gli incendi nella zona di Oristano era nella "sala dei bottoni" ed ha seguito per 4 giorni l'evoluzione dei roghi 

La "catastrofe" degli incendi in Sardegna attraverso il racconto di chi era presente a coordinare il lavoro di spegnimento delle fiamme dalla sala operativa di Protezione Civile. Abbiamo intervistato Daniela Pani della direzione generale della Protezione civile della Regione Sardegna.

Quando ha capito che proporzioni avevano gli incendi? 
"Giovedì 22 luglio ero in sala operativa e mi sono toccati i codici rossi e la diretta continua con il territorio e vedevo il dramma che si stava consumando: urla, grida dei sindaci, la conta degli animali morti, la perdita delle stazioni. Abbiamo perso tutto, le case e soprattutto la perdita della risorsa del futuro. Questo fuoco ha carbonizzato tutto ed ha sterilizzato in un attimo il soprasuolo". 

Che dimensioni reali aveva l'incendio?
"Ho fatto una prima stima da Sentinel, grazie agli aggiornamenti e il rogo aveva 80 km di fronte con fiamme che mediamente avevano 30 metri di altezza e il fuoco andava di chioma in chioma".

Qual è la situazione adesso, martedì 27 luglio?
"In questo momento sono riusciti ad arginare il fronte che si era riaperto ieri a Macomer e adesso abbiamo ancora sul campo la flotta intera nostra (della Protezione Civile Sarda ndr.) e dei canadair francesi e greci che stanno lavorando alla bonifica con la speranza che non ci siano riaccensioni. Ma il meteo ci sta aiutando perchè oggi c'è stato un calo drastico delle temperature, c'è un calma di vento e c'è molta umidità e sta piovendo, quindi sembra che ci dia tregua". 

Cosa si vede ora passando in quelle zone?
"Il passaggio in quelle zone è insopportabile, non riesci a sopportare le immagini di ciò che vedi. Decine di migliaia di animali morti tra quelli censiti: greggi e mandrie, senza parlare della perdita della fauna selvatica in boschi centenari e millenari".  

La redazione