Friuli, dissesto territoriale: autorizzati due interventi urgenti a San Leonardo e Osoppo

Blocchi rocciosi rotolati lungo i pendii nel comune di San Leonardo (UD) e lastre di roccia potenzialmente instabili, lungo la via di accesso alla Fortezza di Osoppo, chiusa al transito dallo scorso settembre: l'assessore regionale alla protezione civile del Friuli, Paolo Panontin, ha autorizzato l'esecuzione di due interventi urgenti per la messa in sicurezza di entrambe le situazioni

Un intervento urgente per salvaguardare la pubblica incolumità e il transito nelle località Scrutto e Cosizza, in comune di San Leonardo (UD): dopo il sisma dello scorso 20 agosto, con epicentro in Slovenia, il sindaco aveva segnalato alla Protezione civile regionale il distacco di alcuni massi da costoni rocciosi nelle due frazioni, dove già i tecnici avevano effettuato un sopralluogo nei mesi precedenti, rilevando una situazione di dissesto idrogeologico lungo il tratto della Strada Provinciale n. 47 della Val Cosizza. Un immediato, ulteriore sopralluogo dei tecnici della Protezione civile regionale ha individuato alcuni blocchi rocciosi rotolati lungo i pendii rocciosi nelle due località segnalate. Stante l'urgenza, l'assessore regionale alla Protezione civile della regione Friuli , Paolo Panontin, ha autorizzato l'intervento urgente che consisterà nel taglio della vegetazione, nella posa e chiodatura di reti in fune d'acciaio e che potrà essere effettuato con un'unica opera funzionale anziché per lotti.

Sempre nell'udinese, Panontin ha autorizzato un altro intervento urgente lungo via Divisione Julia, la via di accesso alla Fortezza di Osoppo, chiusa al transito dallo scorso 22 settembre. L'intervento consisterà nel disgaggio del versante roccioso, nella verifica delle fessurazioni che isolano lastre rocciose potenzialmente instabili, nel taglio ed asporto della vegetazione invasiva e nella posa di reti di trattenuta e protezione in acciaio zincato. Il Comune di Osoppo è stato individuato quale ente attuatore subregionale dell'intervento e, in quanto tale, dovrà avviare l'intervento secondo specifiche modalità attuative indicate dalla Protezione civile regionale, ai sensi della normativa vigente. Precisa anche la tempistica: entro il 31 gennaio 2016 il Comune dovrà presentare alla Protezione civile il progetto definitivo, unitamente ad una relazione tecnica; la data per l'ultimazione dei lavori è fissata al 30 giugno 2016, mentre, entro fine 2016 il Comune dovrà presentare il rendiconto finale alla Protezione civile.


red/pc
(fonte: Regione FVG)