Regione Lazio: due milioni per i comuni che realizzano o aggiornano il piano di protezione civile

La notizia arriva da una affollata sala Tirreno che il 17 novembre scorso ha accolto i circa trecento volontari delle associazioni locali di protezione civile giunti a Roma per salutare l'insediamento al vertice dell'Agenzia regionale di Protezione civile di Carmelo Tulumello. Presente il presidente della Regione Nicola Zingaretti

Dalla Regione Lazio fondi per i comuni che realizzano o aggiornano il piano comunale di Protezione civile entro il 5 dicembre. La notizia arriva da una affollata sala Tirreno che il 17 novembre scorso ha accolto i circa trecento volontari delle associazioni locali giunti a Roma per salutare l'insediamento al vertice dell'Agenzia regionale di Protezione civile di Carmelo Tulumello. Il nuovo direttore era già entrato nella macchina del volontariato regionale dal 28 agosto scorso avendo seguito la crisi, dalla sede Di.co.mac di Rieti, per l'assistenza alla popolazione colpita dal terremoto di Amatrice e Accumoli.
Ma lo scorso 17 novembre, ad accogliere Tulumello, oltre ai volontari e ai dirigenti regionali della protezione civile c'era anche il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha salutato i volontari con un discorso pieno di passione diretto proprio a loro: "Voglio ringraziarli per il lavoro straordinario che fanno ogni giorno sul territorio. Lo abbiamo visto con il terremoto, un'emergenza che abbiamo affrontato anche grazie al loro straordinario intervento" ha detto portando anche il suo saluto a Tulumello. Nel corso dell'incontro la Regione Lazio ha voluto ricordare poi il suo impegno per rafforzare il sistema di gestione dei rischi costituito dal volontariato locale con uno stanziamento annuo di 5mln di euro per mezzi e prevenzione. Le risorse saranno ripartite in 3,8 milioni per automezzi e attrezzature (da 8 anni il Lazio non investiva per le strumentazioni e il parco mezzi della Protezione civile) e più di 2 milioni per i piani comunali di emergenza (fondi che andranno a quei comuni che entro il 5 dicembre approveranno un nuovo piano o un aggiornamento del piano comunale di emergenza, secondo le linee guida della protezione civile).

red/fu