Rischio idrogeologico: tutti i Presidenti di Regione nominati Commissari straordinari

Il decreto legge 91 del 24 giugno stabilisce che tutti i Presidenti delle Regioni italiane vengano nominati Commissari straordinari per la realizzazione di interventi di mitigazione del rischio idrogeologico

Tutti i Presidenti delle Regioni italiane sono stati nominati dal Governo "Commissari straordinari per la realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico nei rispettivi territori regionali". Lo ha disposto il decreto legge 91 dello scorso 24 giugno, che reca "Disposizioni urgenti per il settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico dell'edilizia scolastica e universitaria, il rilancio e lo sviluppo delle imprese, il contenimento dei costi gravanti sulle tariffe elettriche, nonchè per la definizione immediata di adempimenti derivanti dalla normativa europea".

I presidenti delle Regioni subentrano in tal modo ai precedenti commissari delegati all'esecuzione degli interventi contro il rischio idrogeologico, individuati negli Accordi di programma sottoscritti da ciascuna Regione con il ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare. I presidenti dovranno inviare una prima informativa al Cipe - Comitato interministeriale per la programmazione economica -, una prima informativa sull'allocazione dei finanziamenti già trasferiti alla gestione commissariale con riferimento agli interventi immediatamente cantierabili, assieme allo stato di avanzamento delle attività di competenza del commissario.


Redazione/sm

(fonte: Asca)