Terremoto Emilia, chiude fabbrica a Medolla

Ufficializzata, con l'attivazione della Cassa integrazione ordinaria per 13 settimana e la richiesta di quella straordinaria per 24 mesi, la chiusura della stabilimento della Corbetta Fia a Medolla, nel territorio colpito dal sisma dello scorso maggio. Interessati 48 lavoratori

"Prendendo atto con rammarico che la società Corbetta Fia ha maturato la decisione di cessare definitivamente l'attività per crisi aziendale, abbiamo immediatamente attivato le procedure necessarie per tutelare quanto possibile i lavoratori interessati". Con queste parole l'assessore alle Attività produttive della Regione Emilia-Romagna Gian Carlo Muzzarelli ha reso noto che, come già annunciato dai sindacati lo scorso gennaio, la Corbetta Fia (produzione bordi per l'industria del mobile) non riaprirà lo stabilimento Oece Plastics di Medolla (MO), seriamente danneggiato dal sisma.

Per i lavoratori interessati, 48 in tutto considerando 37 operai e 11 impiegati, è stata immediatamente attivata la cassa integrazione ordinaria per 13 settimane, sino a fine maggio. Inoltre, d'accordo con la proprietà, è stato richiesta al Ministero l'attivazione della Cigs per 24 mesi, per crisi aziendale con cessazione totale dell'attività, appena terminate le 13 settimane di cassa integrazione ordinaria. L'azienda si impegna a favorire la reindustrializzazione del sito, anche attraverso la promozione di nuove possibili iniziative imprenditoriali. Gli accordi sono stati firmati dalla Regione, dalla Provincia di Modena, dal Comune di Medolla, dalla società Corbetta e dalle organizzazioni sindacali Filctem-Cgil e Femca-Cisl.


Red - ev
fonte: Regione Emilia-Romagna