I caprioli ripopolano il Parco Nazionale dell'Aspromonte

Dal 2010 al 2012 rilasciati nel territorio del parco 75 esemplari. A distanza di 2 anni dalla conclusione del progetto gli esemplari sono sempre più numerosi

Dopo un secolo di assenza, grazie ad un progetto dell’Ente Parco, i caprioli, da pochi anni, hanno ricominciato a popolare l’Aspromonte. Dal 2010 al 2012 sono stati rilasciati nella nostra montagna 75 esemplari e, a distanza di 2 anni dalla conclusione del progetto, i caprioli sono sempre più numerosi ed è sempre più facile incontrarli nei boschi, nonostante il loro comportamento elusivo e sfuggente.

Le fototrappole dell’Ente, installate grazie alla proficua collaborazione con il proprietario del terreno su cui sono posizionate, hanno immortalato tre caprioli, uno dei quali appartiene alla popolazione dei “fondatori” di nuove generazioni, provenienti dall’Appennino tosco-emiliano, come testimonia il radiocollare applicato sugli esemplari prima della loro liberazione. 
Nelle immagini si possono vedere i caprioli che si nutrono dei fiori di fagiolo, importantissima testimonianza della riuscita del progetto.

L’Ente interverrà con l’istituto dell’indennizzo, ormai conosciuto e consolidato, finalizzato al risarcimento dei danni causati.

(Redazione/sm)

(fonte: EPNA Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte)


 




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