"Aggiungi un posto in tenda": la Prociv di Sala Bolognese lancia un crowdfunding per i campi scuola

L'obiettivo è quello di acquistare nuove tende e brandine sia per ospitare i campi scuola sia per l'uso in emergenza: primi in tutta Bologna e provincia ad aderire al progetto nazionale "Anch'io sono la Protezione civile", i volontari di Sala Bolognese si affidano al crowdfunding

Due tende nuove e 40 brandine: è questo l'obiettivo che si sono dati i volontari dell'associazione "Protezione civile di Sala Bolognese", un traguardo non facile da raggiungere, ma non impossibile e che ha messo in moto una bella macchina di iniziative e di solidarietà per racimolare la cifra necessaria all'acquisto, 16.000 euro in totale.

Ma come verrà utilizzato, nello specifico, questo materiale? Gli obiettivi sono due: uno riguarda le attività proprie di soccorso e operatività dell'associazione e l'altro i campi scuola per i ragazzi.
Dallo scorso anno infatti, l'associazione salese, prima e unica al momento a Bologna e provincia, si è messa in contatto con il Dipartimento nazionale per dar vita al campo scuola "Anch'io sono la Protezione civile", cinque giorni in cui ragazzi e ragazzini dai 10 ai 17 anni fanno una full-immersioni nel mondo prociv, fianco a fianco con i volontari, dormendo nelle tende e apprendendo nozioni utili sui rischi in generale e su quelli che insistono sul proprio territorio, sul come ci si deve comportare di fronte ad una emergenza, sul funzionamento dei soccorsi, sulle manovre di primo soccorso e via dicendo.
Il 2017 è stato l'anno di esordio, un'esperienza che ha lasciato entusiasti non solo i giovani partecipanti ma anche i volontari che hanno prestato servizio. E non si pensi  che organizzare e gestire un campo scuola sia cosa semplice: tutt'altro, occorrono grande impegno e molta responsabilità, ma ciò non solo non ha spaventato i volontari,  anzi, ha rafforzato in loro il desiderio di proseguire e ampliare questa importante offerta formativa per le giovani generazioni.
Per l'anno scorso il campo è stato fatto grazie a due vecchie tende messe a disposizione dalla protezione civile regionale (da due tende se ne è fatta una) ma per le prossime edizioni occorre una sistemazione diversa. Le tende infatti servono sia per il pernottamento dei ragazzi e per i pasti, sia per come aula didattica. Quindi, dopo aver fatto un po' di conti e di considerazioni, l'associazione ha deciso di procedere all'acquisto.

"E' molto importante che i ragazzi capiscano cos'è e come opera la Protezione civile - ci spiega Luca Caprara, uno dei responsabili del campo scuola - e l'esperienza in tenda è molto formativa. I ragazzi imparano a convivere, a stare lontani dalle famiglie, a dividere gli spazi, a organizzarsi in autonomia. Inoltre si fanno anche un'idea, seppur approssimativa, di cosa possa significar essere sfollati in tenda dopo una calamità. I partecipanti ci vengono affidati il mercoledì mattina dai genitori che vengono poi a riprenderli alla domenica sera. Durante la giornata non è permesso l'uso del cellulare: è consentito l'utilizzo solo la sera dalle 9 alle 10 per le chiamate a casa. Ma già dopo il primo giorno i ragazzi non ne sentono più l'esigenza, e se la prima sera è tutto un chiamare mamma e papà per raccontare, quelle successive si è già formato un bello spirito di gruppo e alle chiamate a casa, più veloci e sbrigative, si preferiscono le chiacchiere fra nuovi amici e il confronto sulla giornata".
Quanti ragazzi partecipano mediamente al campo?
"L'anno scorso erano una ventina, ma quest'anno ci sono pervenute molte più richieste, tanto che dovremo fare due campi. Abbiano ricevuto richieste di adesione anche da Bologna".
E quanto volontari ci lavorano?
"Tre responsabili di campo, Silvia, Mirco ed io, che siamo quasi sempre presenti, poi ci sono due cuochi (che si fanno aiutare anche dai ragazzi per le mansioni più semplici), alcuni aiuti per la cucina e la distribuzione dei pasti, due segretarie e due volontari che fanno la vigilanza notturna; insomma una bella squadra".


Quali riscontri avete avuto dopo il primo campo?
"Un grande interesse ed entusiasmo e non solo dei ragazzi ma non solo anche dei loro genitori, amici e fratelli maggiori. Sei genitori e sette ragazzi hanno infatti aderito all'associazione dopo averci conosciuti tramite l'esperienza del campo. E poi, diciamocelo, abbiamo bisogno di rinnovare la generazione dei volontari, occorrono forze nuove e giovani".
E finiti i campi scuola le tende e le brandine non rimarrebbero inutilizzate...
"Assolutamente no, ci servono anche per le piccole emergenze (incendi, allagamenti, neve, ecc), per poter avere una struttura veloce da montare e smontare agevolmente e sufficientemente grande per allestire, ad esempio, un punto di appoggio, un centro di comando, un punto medico o informativo. Il nostro obiettivo sono due tende da circa 50 mq l'una, 5.90 x 8 oltre a 40 brandine. Abbiamo già individuato i fornitori. Il costo totale sarà di 16.000 euro".

Come pensate di reperire i fondi?
"Ci siamo rivoli in primis a 'IdeaGinger' una piattaforma di crowdfunding per progetti in Emilia-Romagna. Il target che abbiamo fissato per questo tipo sottoscrizione è di 8000 euro. Il nostro progetto si chiama "AGGIUNGI UN POSTO IN TENDA" e sta andando benissimo: abbiamo già raccolto più dell'80 % della somma (siamo a oltre 6500 euro). Per il restante contiamo anche sul contributo di alcune aziende del territorio (alcune ce lo hanno già dato) poi ancora, in occasione della festa del paese, abbiamo fatto un piccolo mercatino dell'usato e abbiamo altre idee per portare avanti la nostra iniziativa; insomma, con l'aiuto di tutti contiamo di riuscire a raggiungere l'obiettivo. L'iniziativa ha il patrocinio del Comune di Sala Bolognese e l'appoggio delle scuole, con le quali da anni portiamo avanti un importante percorso di formazione che coinvolge circa 750 ragazzi dai 6 ai 13 anni."


Non ci resta quindi che augurare all'associazione di Sala Bolognese un buon successo dell'iniziativa, e per chi volesse contribuire, questo è il link con le modalità per la raccolta fondi, con contributi a partire da 5 euro: basta davvero poco per raggiungere un obiettivo importante!

patrizia calzolari
@pakal_1

Guarda  qui il video che racconta il progetto "AGGIUNGI UN POSTO IN TENDA" con le testimonianze dei ragazzi che hanno partecipato al campo 2017