Bologna, Crisis Camp Italy
Emergenze e nuove tecnologie

Bilancio positivo per il primo Crisis Camp in Italia, realizzato per sostenere e contribuire al network globale di chi desidera impegnarsi nel campo delle nuove tecnologie applicate alla gestione della crisi e dell'emergenza

Sabato 19 novembre a Bologna ha avuto luogo il primo Crisis Camp in Italia. Il Crisis Camp, sostenuto da Crisis Commons, è un barcamp organizzato per connettere il network globale di volontari che cercano di risolvere creativamente e con tecnologia open i problemi per aiutare le persone e le comunità ad affrontare le crisi e le emergenze.

Organizzato su base volontaria e senza fondi, questo tipo di incontri usa il web per promuoversi e farsi conoscere. Così è stato anche per  questo barcamp italiano organizzato da Marco Boscolo, Francesco Ciriaci ed Elena Rapisardi con il supporto di TagBoLab e che ha visto una partecipazione eterogenea: volontari, disaster manager, giornalisti, social media experts, università, istituti di ricerca, associazioni, esperti geomapping e ricercatori.

Le parole chiave di questo primo incontro erano resilienza, collaborazione e condivisione
: argomenti vasti, sui quali gli interventi della mattinata hanno fatto chiarezza e offerto spunti di riflessione da diversi punti di vista. Relazione con i media, crowdsourcing, cittadini come sensori, social media, cartografia e neo-cartography, citizens journalism, open data, previsioni meteo, sistemi di allerta e allarme, ruolo e professionalità del volontari di protezione civile, rapporti con gli enti locali: questi alcuni degli argomenti emersi, che sono stati poi discussi in tre gruppi di lavoro focalizzati su citizens journalism, rapporto con gli enti locali e cartografia.


Il primo bilancio di questo incontro è sicuramente positivo. La partecipazione di una cinquantina di persone è stata una bella sorpresa, così come l'interesse a discutere e parlare al di fuori di schemi "istituzionalizzati". Ascoltare le esperienze e le necessità di chi per lavoro o come volontario si occupa di emergenza non capita spesso e il Crisis Camp è stato una piccola ed importante iniziativa per dare voce, fare network e confrontarsi su possibili progetti, approcci e soluzioni. L'idea è che questo momento sia solo un inizio: ora il compito più difficile sarà quello di alimentare, ampliare e sostenere il network, le idee e le iniziative che si svilupperanno e che, come auspicano gli organizzatori, queste possano essere concrete e di supporto per realizzare una società più resiliente.

Maggiori informazioni su: crisiscampitaly.wordpress.com


Massimo Lanfranco e Elena Rapisardi
Università di Torino