Scheggia premiato con il suo gioco (foto: CNSAS)

Cani e conduttori insieme
per la ricerca in valanga

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto di una importante esercitazione regionale per le Unità Cinofile Ricerca in Valanga, organizzata dal CNSAS Piemonte, XII Delegazione Canavesana

L'11 e il 12 febbraio a Piamprato Soana, (Valle Soana) in provincia di Torino, il C.N.S.A.S. (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico), XIIa Delegazione Canavesana, ha organizzato un'esercitazione regionale per le Unità Cinofile Ricerca da Valanga e i loro Conduttori, tutti Tecnici Volontari del C.N.S.A.S.
A causa della situazione meteorologica attuale, il rischio valanghe è in aumento su tutto il territorio montano, interessato dalle abbondanti nevicate di questi giorni. La neve fresca caduta, infatti, e le temperature molto basse, non stanno favorendo l'attecchimento della stessa allo strato sottostante.
Pertanto, nonostante queste esercitazioni siano programmate annualmente con largo anticipo, le Unità Cinofile sono parte fondante del Soccorso Alpino e facciano parte del normale iter addestrativo previsto per i cani in formazione e per quelli già operativi sul territorio e nelle basi di elisoccorso, mai come in questo momento è parsa provvidenziale questa sessione formativa.

Le Unità Cinofile partecipanti, una ventina circa, appartenenti a svariate razze, tra cui Pastori Tedeschi, Golden Retriever, Labrador, Border Collie e Meticci insieme ai loro Conduttori sono arrivati un po' da tutto il Piemonte, dalle valli del Cuneese fino a quelle Ossolane.  Per permettere lo svolgimento di questa esercitazione, nelle scorse giornate i Tecnici Volontari del Soccorso Alpino hanno dovuto preparare svariati Campi Neve e allestire zone specifiche per l'attività ludico/istruttiva dei nostri amici a quattro zampe.
Fondamentale, visto che le due giornate formative si sono divise in sessioni di lezione pratica al mattino e teorica nel pomeriggio, è stato allestire buche profonde alcuni metri, dove seppellire i "figuranti", necessari per rendere il più veritiera possibile la simulazione della ricerca di un travolto: una parte del lavoro dei cani è stata infatti indirizzata a cercare persone sepolte da un distacco, ed è ovvio che non è possibile utilizzare dei manichini per questo tipo di addestramento.
Per la parte teorica invece si sono affrontati numerosi argomenti, tra cui la visione e lo studio di nuovi materiali e tecnologie di ricerca, la procedura da seguire nelle diverse tipologie di intervento.

Due giornate certamente intense per queste incredibili "Coppie": Cane e Conduttore, formati e sottoposti a verifica costante, sia per la presenza del Coordinatore Tecnico Regionale del settore cinofilo, che di tre Istruttori Nazionali.
Dopo questo lungo percorso d'addestramento, elogiato da molti Paesi d'oltralpe, il binomio Cane-Conduttore diventerà un UCRV certificato: Unità Cinofila Ricerca in Valanga.
Nella realtà di un intervento, il cane sarà proprio la "marcia" in più: non essendo legato a nessun tipo di dispositivo tecnico, ma solo al suo fiuto, finalizzato durante l'iter addestrativo a trovare una persona sepolta in brevissimo tempo, la sua presenza darà un contributo impareggiabile; oltre i quindici minuti, infatti le possibilità di trovare ancora in vita un travolto da un distacco scendono vertiginosamente.
Eros, Dux, Artù, Free, Argo, Zago, Scheggia, Daron, Fiona e tanti altri: "macchine" precise, professionali e determinate a portare in salvo vite... insieme al loro compagno "umano".


Giovanna Autino
CNSAS Piemonte -
XIIa Delegazione Canavesana
Uff. stampa