(Fonte foto: Cnsas)

Corniglio (PR): conclusa la formazione del Soccorso Alpino per Tecnici di ricerca

Il percorso per la certificazione di queste figure tecniche prevede una meticolosa formazione, con successivi e frequenti aggiornamenti, per mantenere alti gli standard operativi e tenere il passo con l’evoluzione delle tecnologie

Si è concluso da pochi giorni nel comune di Corniglio (PR) il corso per la creazione di nuovi Tecnici di ricerca (Ter) del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico.

Quella del Ter è una figura tecnica particolarmente importante, che provvede, insieme al Coordinatore delle Operazioni di ricerca (Cor) e al Capostazione all’impostazione delle strategie di azione durante le ricerche dei dispersi in ambiente ostile. Durante le fasi di ricerca, così come nelle mobilitazioni per calamità naturali in cui viene attivato il Soccorso Alpino, è proprio il Ter a stabilire, per esempio, le aree da bonificare, l’utilizzo di Unità cinofile o l’impiego di mezzi aerei per sorvoli ricognitivi e per il trasporto di squadre.

Quali sono gli ambiti di formazione
Cartografia, meteorologia, strategie di intervento, utilizzo di software specifici oltre a nozioni giuridiche, di psicologia  e comunicazione: sono questi i principali temi del corso che si è tenuto in Valparma, suddiviso tra lezioni teoriche ed esercitazioni pratiche. Al termine del percorso formativo , della durata complessiva di 64 ore suddiviso in 7 giornate, il SAER (Soccorso Alpino e Speleologico Emilia-Romagna) ha certificato 24 nuovi tecnici provenienti da tutto il territorio regionale, che costituiranno il “cervello” nei prossimi interventi ricerca.  Oltre ai discenti, hanno partecipato alla formazione anche cinque istruttori provenienti dalle Scuole nazionali del Cnsas, e sei formatori, appartenenti non solo al Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologio, al Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (Sagf) e ai Carabinieri Forestali.

I nuovi “Tecnici di ricerca”
I nuovi operatori saranno il braccio operativo del Coordinatore delle Operazioni di Ricerca per realizzare le strategie volte al ritrovamento delle persone disperse. Sono persone specializzate nell’utilizzo di moderne tecnologie per la ricerca e soccorso in ambiente impervio, quali i software cartografici in 3D e il sistema di geolocalizzazione dei tecnici durante la perlustrazione delle aree, nonché nell’organizzazione delle squadre durante le operazioni di ricerca. Il percorso per la certificazione di queste figure tecniche prevede una meticolosa formazione, con successivi e frequenti aggiornamenti, per mantenere alti gli standard operativi e tenere il passo con l’evoluzione delle tecnologie.

Testo e foto: Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna 

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