Il Corpo Italiano di San Lazzaro nell'emergenza Covid-19

Il Corpo Italiano di San Lazzaro è sceso subito in campo per contrastare l'emergenza pandemica, con interventi informativi o azioni sul campo

Memore della antica ed illustre tradizione cavalleresca Lazzarita cui si richiama, che risale al XII Secolo, quando i Cavalieri di San Lazzaro si prodigavano a favore di lebbrosi e malati, il Corpo Italiano di San Lazzaro si è subito attivato per dare un contributo concreto in questa emergenza pandemica. Come tipico del Corpo Italiano, gli interventi sono stati diversificati sia per destinatari che per modalità.

Il primo tipo di intervento è stato informativo: attraverso i social network ha dato indicazioni sulle caratteristiche dell’epidemia e sulle misure ed i comportamenti idonei a prevenire il contagio. Una informazione corretta, documentata e fondata su dati scientifici è essenziale in tutte le situazioni di emergenza. Nello specifico, è stato studiato che l’evoluzione di una epidemia può essere influenzata in modo non marginale proprio dai mezzi di comunicazione. Le principali fonti di aggiornamento utilizzate sono l’OMS, l’ISS e il Dipartimento della Protezione Civile.

Il secondo tipo di intervento è stato sul campo: collaborare, d’intesa con le Autorità regionali e secondo le direttive della Protezione Civile e delle Autorità centrali, a monitorare lo stato di salute delle persone in punti nodali di transito. Il Corpo Italiano di San Lazzaro è impegnato nell’area portuale di Napoli per verificare che quanti si imbarcano verso le isole non presentino chiari segni di patologia con stato febbrile. Questa azione è stata realizzata grazie alla disponibilità dei volontari del Corpo che hanno messo a disposizione una parte del loro tempo per realizzare turni che devono includere l’intero arco della giornata. I volontari sono stati dotati di idonei dispositivi di protezione individuale. I controlli sono effettuati su ognuna delle persone in transito rilevando la temperatura con apposito termometro a distanza. La collaborazione dei cittadini è stata pressoché totale.


Il terzo tipo di azione offre un sostegno a persone sole, anziane, in stato di particolare ansia e stress, ecc. che, attraverso una email [insieme@cslitalia.org], possono segnalare il desiderio di dialogare attraverso una telefonata oppure uno scambio di informazioni via email. Questa sorta di sportello gratuito per il sostegno emotivo a distanza è stato attivato il 20 marzo e continuerà ad offrire il servizio di sostegno informativo ed emotivo gratuito sino a quando la situazione lo richieda. Anche questo servizio è stato consentito grazie alla messa a disposizione di alcuni appartenenti al Corpo con specifica formazione in campo psicologico, sociologico e dell’assistenza sociale.

Si stanno valutando alcune altre iniziative e azioni da avviare, anche attraverso i gruppi presenti in altre Regioni d’Italia. Il Corpo Italiano è seguito e incoraggiato nella sua azione dalla Sede centrale e dai vertici della Lazarus Union che hanno espresso piena solidarietà e sostegno, rendendosi disponibili a condividere alcuni oneri. Ciò rafforza lo spirito di solidarietà e fratellanza presente nell’organizzazione che ha il punto focale del proprio motto: “Realizziamo nuove prospettive insieme”, proprio nell’avverbio insieme.

Foto e testo: ENPA

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