fonte foto: CSLI Italia

Napoli, "Maggio dei Monumenti": la Protezione civile per la prima volta a supporto dell'evento

Per la prima volta il Comune di Napoli si avvarrà della presenza e del supporto della protezione civile all'interno del "Maggio dei Monumenti", rassegna culturale che si svolge nel centro storico

Il "Maggio dei Monumenti", sin dal 1992, è la più corale ed ampia rassegna culturale che si svolge nel centro storico di Napoli, realizzando decine di visite, concerti , mostre, spettacoli ed altre attività culturali che valorizzano il vasto patrimonio della città. Quest'anno è presente sul campo anche un gruppo di protezione civile, quello del Corpo Italiano di San Lazzaro (CSLI Italia) che, tra le sue numerose attività, opera anche per realizzare la tutela e la promozione dei beni storico-artistici e culturali sia in situazioni emergenziali che di normalità. Proprio per questo il Distretto Campania del CSLI Italia ha deciso di collaborare con il Comune di Napoli in questa attività, che per la prima volta vede la presenza ed il supporto della protezione civile all'interno del programma del Maggio dei Monumenti. Il CSLI Italia presidia uno dei nuovi percorsi pedonali che collega due grandi musei cittadini: il Museo Archeologico Nazionale - MANN ed il Museo e Real Bosco di Capodimonte. Gli operatori, lungo l'antico Corso Napoleone, attraverso il ponte Murattiano intitolato a M. Cerasuolo e lo scenografico ottocentesco Tondo di Capodimonte realizzato dal Niccolini, le Catacombe di S. Gennaro, sino alla settecentesca Reggia di Capodimonte ed al lussureggiante Real Bosco.



In collaborazione con l'Assessorato alla Cultura ed al Turismo del Comune di Napoli il Distretto Campania del Corpo Italiano di San Lazzaro che fa anche parte del "Forum per il turismo sostenibile" del Comune di Napoli, ha offerto la presenza dei propri qualificati operatori al fine di collaborare orientando, dando informazioni ed accoglienza in più lingue ai turisti che transitano nell'area. Tra le altre cose, lungo il percorso è anche la casa dove fu ospite e, nel 1837, morì Giacomo Leopardi. La presenza degli operatori del Corpo, ben visibili e riconoscibili nella loro uniforme operativa, e in grado di prestare primo soccorso, costituisce anche un ulteriore fattore di tranquillità per i sempre più numerosi turisti che esplorano, con rinnovato interesse, una delle zone ricche di riferimenti storici forse non ancora molto nota ai visitatori. La partecipazione del Corpo è stata ufficialmente inserita nei programmi del "Maggio dei Monumenti" e, sulla scorta dei positivi riscontri ottenuti, già si auspica possa riproporsi nelle future edizioni ed in altre iniziative analoghe, valorizzando in tal modo anche il positivo apporto del volontariato di protezione civile come quello del Corpo Italiano di San Lazzaro.


testo ricevuto da: Corpo Italiano di San Lazzaro - Ufficio Relazioni Esterne

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