I ragazzi del campo scuola ringraziano i volontari (foto: ilgiornaledellaprotezionecivile.it/pc)

Sala Bolognese, campo scuola Prociv e crowdfunding: obiettivo raggiunto!

Unico in tutta la provincia di Bologna, si è concluso fra gli entusiasmi dei partecipanti e dei volontari il campo scuola "Anch'io sono la protezione civile" di Sala Bolognese

Si è concluso domenica 1 settembre, con una dimostrazione alla presenza dei genitori di alcune tecniche operative apprese dai ragazzi, il campo scuola "Anch'io sono la protezione civile", organizzato dai volontari dell'associazione "Protezione civile di Sala Bolognese".
Il gruppo composto da 32 fra ragazzini e ragazzine dai 10 ai 15 anni (otto dei quali avevano già partecipato all'edizione 2017) per cinque giorni e cinque notti ha vissuto, nel modo il più possibile aderente alla realtà, la vita del volontario di protezione civile.

Notte in tenda, sveglia presto, o anche nel cuore della notte o all'alba se necessario, simulazione di chiamate ed interventi improvvisi (come ad esempio in caso di terremoto o di esondazione), preparazione materiali in tempo di pace e in emergenza, primo soccorso e tanto altro ancora. I ragazzi hanno imparato alcune tecniche base di spegnimento incendi (con i diversi tipi di estintori e con le manichette), l'uso dei DPI, delle radio ricetrasmittenti, hanno visto come lavorano le unità cinofile, i Vigili del fuoco, i Carabinieri ,la Polizia locale e di stato e la Guardia di finanza ma soprattutto si sono concentrati sul rischio maggiormente presente sul territorio del comune di Sala Bolognese: il rischio idraulico. Il comune infatti si estende tra due fiumi e, non a caso, fa parte dell'Unione dei Comuni di Terre d'acqua.


I partecipanti hanno quindi appreso cosa sono i fontanazzi, quali sono le possibili criticità in caso di piena, come si preparano i sacchetti di sabbia per fare le coronelle e come si stendono i teli a protezione degli argini. Per la parte teorica è stato spiegato loro cos'è, come funziona e da chi è composto il sistema di protezione civile, il significato e il valore del volontariato, quali sono e come ci si difende dai principali rischi naturali, cos'è un piano di protezione civile: insomma un'importante panoramica a 360 gradi.

"Fra le cose più importanti di questa esperienza - afferma Valerio Toselli, presidente dell'Associazione - è quella che i ragazzi hanno imparato a fare gruppo e a collaborare fra di loro, anche per le incombenze quotidiane come quelle, ad esempio, della distribuzione dei pasti e della pulizia dei servizi. Quanto ai primi rudimenti delle tecniche di soccorso, è un po' come andare in bicicletta, una volta imparati non li dimentichi più".

"Un valore aggiunto di questo percorso - sottolineano Luca Caprara, Mirco Riguzzi e Silvia Valentinuzzi, volontari responsabili del campo - è stato il coinvolgimento, nell'ambito di un progetto portato avanti da insieme al Comune, di ragazzi stranieri arrivati qui da poco, che ci hanno aiutati nella gestione del campo (ad esempio come cuochi o addetti ad altri servizi), rafforzando così il loro percorso di conoscenza e integrazione".


Il volontariato di protezione civile a Sala Bolognese è una realtà forte, ben radicata, strutturata e presente sin dal 1994: un'organizzazione che, in caso di emergenza connessa al rischio idraulico, nel giro di trenta minuti è in grado di attivare almeno 100 persone pronte e ben addestrate per gli interventi sulle criticità in corso e per la prevenzione.
Inoltre, da pochi giorni, l'associazione ha anche aperto una propria pagina facebook, che utilizzerà sia per le comunicazioni di emergenza e di servizio ai cittadini, sia per le informazioni sulle attività dei volontari.
Fra i primi post della pagina, il diario delle attività svolte nel campo scuola: un resoconto dei lavori con tante belle foto che mostrano con evidenza l'interesse e la soddisfazione dei partecipanti ma anche quello dei volontari e di tutti i collaboratori.

A conclusione della giornata di domenica, sono stati consegnati ai ragazzini gli attestati di partecipazione, alla presenza, fra gli altri, del sindaco Emanuele Bassi, dei rappresentati delle forze dell'ordine e delle altre realtà di protezione civile de comuni circostanti. A nome dell'Agenzia regionale della protezione civile Emilia-Romagna, è intervenuto Fabio Reami che ha portato i saluti del Dipartimento nazionale e del direttore dell'Agenzia Maurizio Mainetti.


"Oggi qui si conclude l'ultimo dei campi organizzati in Emilia-Romagna (dieci in tutto) e questo è l'unico realizzato nella provincia di Bologna - ha affermato Reami -. Sono iniziative che lasciano sempre tutti soddisfatti: la diffusione della cultura di protezione civile e del volontariato sono essenziali per la formazione di una cittadinanza consapevole".



Da ultimo, ma certo non meno importante, sono state mostrate ai presenti le due nuove tende, in parte acquistate, insieme a 40 brandine, grazie alla raccolta fondi on-line "Aggiungi un posto in tenda" cui hanno generosamente partecipato tanti cittadini: si tratta di due tende da 16 e fino a 20 posti che verranno utilizzate sia per le attività proprie di soccorso e operatività dell'associazione sia per i campi scuola per i ragazzi.
Il crowdfunding organizzato per l'acquisto delle tende e delle brandine ha riscosso un grande entusiasmo e la cifra target è stata raggiunta in tempi davvero brevi.
"Ci ha fatto piacere essere stati, seppur in minima parte, partecipi di questa iniziativa - ci spiega l'Ing. Mauro de Leonardis, direttore commerciale Italia di Lanco, azienda fornitrice delle tende - Abbiamo messo la nostra esperienza a disposizione dei volontari per capire quali fossero le tende più adatte agli scopi per cui verranno utilizzate. Un augurio da parte nostra all'associazione di Sala Bolognese perché possa proseguire al meglio l'importante lavoro che sta portando avanti con tanta passione".
Al termine della giornata è stato offerto un bel rinfresco preparato dai volontari e dai genitori dei ragazzi: leccornie dolci e salate e bevande per chiudere in allegria e convivialità questa bella e importante esperienza.



Il campo scuola di Sala Bolognese, così come ricordato dalle autorità durante i saluti, è stato intestato alla memoria di Paolo Montanari storico volontario ed ex-presidente dell'Associazione, prematuramente scomparso nell'agosto 2017.



Nelle video-interviste che seguono i commenti del Sindaco Emanuele Bassi e del comandante della Polizia locale dell'Unione Comuni Terre d'Acqua Andrea Piselli.

patrizia calzolari
@pakal_1 

  • Intervista al Sindaco di Sala Bolognese, Emanuele Bassi



  • Intervista al Comandante della Polizia Municipale dell'Unione Comuni Terre d'Acqua, Andrea Piselli