Giovanni De Siervo (Dpc) interviene alla conferenza

Confronto internazionale sulle strategie per la protezione del patrimonio culturale

Dal 16 al 18 novembre esperti rappresentanti di organizzazioni internazionali si sono confrontati virtualmente in occasione del 50° anniversario della Convenzione UNESCO del 1970

Discutere la protezione del patrimonio culturale tra numerosi partner multilaterali. Questo l'obiettivo della conferenza "Patrimonio culturale e multilateralismo: strategie regionali e internazionali per la protezione del patrimonio culturale", che si è svolta dal 16 al 18 novembre online. Anche il Dipartimento di Protezione Civile ha partecipato al forum che ha riunito rappresentanti di organizzazioni internazionali ed esperti del mondo accademico, della sfera politica e delle organizzazioni della società civile.

La conferenza online è stata ospitata dal Ministero federale degli affari esteri tedesco in collaborazione con l'UNESCO, l'Unione europea e il Consiglio d'Europa. I gruppi di esperti hanno affrontato questioni relative alla lotta al traffico illecito di beni culturali, alla protezione del patrimonio culturale in situazioni di crisi, alla protezione del patrimonio sostenibile e alla restituzione dei beni culturali ai sensi della Convenzione dell'UNESCO del 1970 e hanno discusso delle sfide attuali. Particolare attenzione è stata inoltre prestata al contributo che la protezione collaborativa del patrimonio culturale può dare a un multilateralismo efficace. L'evento ha coinciso proprio con il cinquantesimo anniversario dal'adozione della Convenzione UNESCO del 1970, una pietra miliare nella cooperazione internazionale per la protezione del patrimonio culturale. L'anniversario di questo strumento chiave, che oggi conta 140 stati parte, è stata un'occasione perfetta per guardare ai successi e alle sfide nel campo della protezione multilaterale dei beni culturali.

Il Dpc è stato rappresentato da Giovanni De Siervo, coordinatore del Servizio relazioni internazionali del Dpc, che lunedì 16 novembre ha aperto la sessione “Prevenzione e gestione dei rischi - strategie e sinergie” promuovendo il dibattito sulla tutela del patrimonio culturale e la gestione dei rischi. Con l’occasione De Siervo ha illustrato anche i principali obiettivi del progetto europeo Protecting Cultural Heritage from the Consequences of Disasters – PROCULTHER per la tutela del patrimonio culturale in situazioni di emergenza, attraverso  lo sviluppo di una metodologia comune europea e di procedure operative standard condivise. Tra gli Stati del consorzio PROCULTHER, l'esempio virtuoso d'Italia, Francia, Spagna e Turchia - Paesi a rischio per il numero elevato di beni culturali presenti sui loro territori, alcuni dei quali designati dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità – è a testimonianza di una significativa esperienza nel settore in crescita della protezione del patrimonio culturale in caso di emergenza, partecipando con il loro background unico.

Sul sito della conferenza è possibile rivedere i video dell'evento. L'intervento del Dpc sul progetto PROCULTHER si può rivedere cliccando su "Conference Day 1" al minuto 2:35:54.

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red/mn

(fonte: Dpc, Cultural Heritage and Multilateralism 2020)